Gennaro Oliviero eletto presidente del Consiglio Regionale della Campania

Napoli –  Il consigliere regionale Gennaro Oliviero è stato appena eletto presidente del consiglio regionale della Campania: “un onore per me presiedere il consiglio della regione Campania” ha dichiarato. Oliviero dunque va a ricoprire la seconda carica istituzionale della regione.

Gennaro Oliviero, 61 anni, esponente del Partito Democratico, è al suo quarto mandato di Consigliere regionale ed è stato eletto con oltre ventimila voti nella circoscrizione di Caserta. I colleghi consiglieri lo hanno eletto presidente con 46 voti a favore su 49 presenti, 3 le schede bianche, durante la seduta di insediamento dell’undicesima legislatura del Consiglio regionale della Campania.

Nella scorsa legislatura ha presieduto la Commissione Ambiente dove ha prodotto numerose proposte legislative molte delle quali sono diventate in aula leggi. Basti ricordare l’ultima licenziata all’unanimità dal consiglio regionale sulla qualità dell’aria che abbatterà le polveri sottili e renderà l’aria salubre per la buona vivibilità dei campani. Oggi Oliviero si trasferirà al ventesimo e ventunesimo piano del palazzo dell’isola F13 con l’importante carica di presidente dell’assise regionale, carica che la scorsa legislatura ha ricoperto Rosa D’Amelio.

Le sue prime dichiarazioni immediatamente dopo l’elezione: “Signori Consiglieri, ringrazio, per la fiducia che mi è stata accordata, tutte le forze politiche che mi hanno sostenuto, cercherò di fare quanto è umanamente possibile per potere essere il Presidente di tutto il Consiglio Regionale. Assumo l’incarico di Presidente del Consiglio Regionale della Campania in un momento delicato per la regione e per l’Italia. Non mi sfugge il fatto che assumo questo incarico nel momento più difficile e meno credibile per i partiti e per le istituzioni, ma sono sicuro che insieme all’Ufficio di Presidenza e a tutta l’Assemblea troverò e troveremo la strada per essere degni di questo incarico.

La delicata situazione che viviamo in questo periodo ci impone rigore, serietà e praticità nell’assumere le difficili ed impegnative decisioni che saremo costretti ad affrontare subito. Nella legislatura scorsa siamo riusciti finalmente ad uscire dal commissariamento della sanità; poi come uno tsunami di proporzioni apocalittiche, una pandemia si è abbattuta su tutti noi, travolgendo le economie mondiali e mettendo a durissima prova il nostro sistema economico, sanitario e sociale, già fortemente depauperato da anni e anni di depauperamento.

Nei giorni appena trascorsi abbiamo assistito a scene da guerriglia, che mai avremmo pensato poter rivivere; ed è proprio per questo che, sul solco già tracciato nei cinque anni scorsi, è necessario migliorare i rapporti con i Comuni, con le Province, con tutti gli enti locali. L’Istituzione, che ci onoriamo – per volontà del popolo – di servire, dovrà avere credibilità, autorevolezza, popolarità. A nessun cittadino campano, uomo o donna di questa importante regione, l’Istituzione regionale dovrà apparire “lontana” o “estranea”; dovrà essere vissuta non come un peso da sopportare – ma come una risorsa, uno strumento democratico di partecipazione per la soluzione dei suoi problemi economici e sociali”.