Gesù era pacifista? Ad Aversa un convegno esplora la vera pace tra Vangelo e Letteratura

Gesù era pacifista
SANCARLO50-700
previous arrow
next arrow

Un interrogativo provocatorio, reso drammaticamente attuale dai conflitti che scuotono il mondo, diventa il punto di partenza per una riflessione teologica e culturale di alto profilo. Il C.R.I.Re. (Centro Ricreativo Inter-Religioso) della Diocesi di Aversa chiude il suo anno sociale dedicato alla pace con un incontro che promette di andare oltre gli slogan, esplorando il concetto di pace nella vita e nel messaggio di Gesù, attraverso la lente incrociata della teologia e della letteratura.

L’appuntamento è per sabato 7 marzo 2026, alle ore 19.00, presso la suggestiva cornice della Chiesa dei SS Filippo e Giacomo di Aversa. Un’occasione imperdibile per credenti, studiosi e per chiunque sia alla ricerca di strumenti per interpretare il presente, spesso segnato da incomprensioni e conflitti.

ILTORCHIO336
previous arrow
next arrow

A stimolare questa profonda analisi è stata la domanda, tutt’altro che scontata, del teologo Vito Mancuso: «Gesù era pacifista?». Una questione che il C.R.I.Re. ha raccolto e trasformato, spostando il focus sulla capacità del Figlio di Dio di essere, nella storia del pensiero e nell’immaginario collettivo, il promotore di una pace rivoluzionaria, nata proprio dal superamento del conflitto.

Un dialogo tra autorevoli voci

A guidare i presenti in questo affascinante viaggio, alla scoperta delle “intime correlazioni” tra la parola di Dio e la sua rappresentazione letteraria, saranno due relatori d’eccezione:

  • S.E. Mons. Carlo Villano, Vescovo di Pozzuoli e Ischia, che offrirà la sua autorevole visione sulla prospettiva evangelica della pace.

  • Il prof. Paolo Graziano, saggista e docente presso l’ISSR “SS. Apostoli Pietro e Paolo” dell’area casertana, che arricchirà il dibattito con il suo sguardo profondo sulla dimensione letteraria.

A moderare il dialogo, tessendo i fili di questa conversazione a due voci, sarà don Antonio Migliaccio.

Il tema portante sarà la pace intesa non come mera assenza di guerra, ma come un “senso del tutto nuovo” che Gesù ha voluto istituire tra gli uomini. Un concetto radicale, ben espresso dalle parole del Vangelo di Giovanni (Gv 14,27): «Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi». Una pace che non è compromesso, ma dono profondo e autentico di cui il mondo contemporaneo ha più che mai bisogno.

Perché partecipare

L’incontro “Gesù e la pace nel contesto teologico e letterario” non sarà quindi una semplice lezione, ma una “carrellata suggestiva e non priva di svolte impreviste” attraverso la storia dell’uomo. Un’opportunità per capire come il messaggio cristiano abbia attraversato i secoli, influenzando non solo la fede ma anche la cultura, l’arte e il nostro modo di concepire le relazioni umane.

In un’epoca in cui la parola “pace” è spesso abusata e svuotata di significato, il C.R.I.Re. propone un ritorno alle radici, un momento di confronto alto e necessario per comprendere come riceverla e, forse, come costruirla davvero.

L’ingresso è libero. Un’occasione da non perdere per la città di Aversa e per tutto il territorio diocesano.