“Gianna”, un graphic novel a tinte chiaroscure: a Caserta il fumetto “non politico” di Arianna Melone

La giovane artista Arianna Melone

“Gianna”, è il graphic novel d’esordio di Arianna Melone, giovane e impegnata artista casertana, in particolare leuciana, fumettista formatasi alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli, che è stato presentato a Caserta la settimana scorsa, nell’ambito del cartellone “Ars et Vita“, promosso dalla Pro Loco Real Sito di San Leucio, ma in realtà era già uscito in libreria nel luglio dello scorso anno proprio a cavallo tra il primo e secondo lockdown, riscuotendo un enorme successo di consensi pubblici e di critica.

Temi forti quelli trattati dalla pur giovane Arianna, dall’ipersessualità all’aborto, fino alle battaglie studentesche degli anni 70, periodo in cui si svolge la storia di Gianna ambientata appunto in una Bologna in piena rivoluzione studentesca alla fine degli anni ’70.

Il titolo riprende proprio quella famosissima canzone di Rino Gaetano, ma non è il libro di una canzone ma una storia a tinte chiaroscure sull’evoluzione di una giovane donna in anni difficili. Come chiarisce la stessa Arianna in una bella intervista di Smemoranda di cui riportiamo uno stralcio:

“Gianna può essere un libro fortemente politico? Gianna” può essere un libro politico ma non è quello il suo intento. Non si pone di essere un libro femminista ma descrive una donna con la mia sensibilità di donna. Ho cercato di rappresentare la politica del tempo in maniera piuttosto oggettiva e imparziale, evidenziandone anche gli aspetti un po’ più estremi e non per forza condivisibili. Le emozioni, il dramma, le angosce e le speranze sono però vissute. I veri temi del racconto, infatti, sono la diversità, la sensazione di sentirsi sbagliati e fuori posto, l’empatia, i pregiudizi, argomenti che possono toccare tutti senza esclusione di genere”.

L’intervista integrale è su https://www.smemoranda.it/gianna-fumetto-arianna-melone/

La Trama
Sono davvero una specie di mostro? Oppure, semplicemente,
questo non è il posto per me?

Gianna ha voglia di combattere alle assemblee studentesche nella Bologna di fine anni Settanta, mossa dal ricordo di una sorella che non c’è più. Gianna ha voglia di trovare un lavoro stabile e dignitoso, diverso da quello di cameriera in un bar che ha troppi occhi che guardano, tutti puntati su di lei. Gianna ha voglia di trovare un posto alle sue mani, che bramano altre mani e la mettono sempre nei guai. Il problema è che la natura l’ha fatta così, e poi le ha messo il mondo contro.

Il fumetto è edito da Becco Giallo Edizioni nella collana Rami.

Arianna Melone
Nata a Caserta nel 1996, si è diplomata presso la Scuola Internazionale di Comics di Napoli. Tra i vincitori nel 2015 del premio New Design, ha vinto nel 2017 il Premio Imago al Napoli Comicon. Ha pubblicato nel 2019, insieme ad altri artisti, il volume Barking Dogs and Tiny Bones, dedicato alla musica e alla cultura blues.