Gioia Casertana, i rossoblu sbandano e poi trovano la rimonta sul Rende. Martedì a Cosenza per il secondo turno playoff

Caserta – Altalena di emozioni in un Pinto strapieno. La Casertana, pur senza brillare e con una prestazione che non è certo la migliore degli ultimi tempi, riesce ad avere ragione in rimonta di un tenace Rende. I rossoblu guadagnano così il passaggio del turno, a lungo in bilico e per qualche minuto anche in mano agli avversari: andare avanti nella post season è comunque il giusto premio per una squadra che gara dopo gara ha saputo superare i propri limiti rendendosi protagonista di una scalata memorabile. Decisive anche in questo caso sono state la fame e la voglia di vittoria dei rossoblù, capaci di risorgere dalle proprie ceneri e trovare le energie per ribaltare il risultato proprio quando tutto sembrava perduto.

LE SCELTE

La Casertana, ai playoff per il terzo anno di fila, vuole continuare a sognare regalando una grande serata al popolo rossoblu, che stasera ha risposto all’appello nel migliore dei modi. D’Angelo nella sfida contro il Rende non può che confermare il 3-5-2 che ha permesso alla Casertana di essere tra le grandi della C nel girone di ritorno (record di punti insieme all’Alessandria). Davanti a Forte ci sono gli stessi uomini di domenica scorsa contro il Matera: Pinna, Lorenzini e Polak in difesa mentre a centrocampo ai lati di Romano, De Rose e Santoro ci sono Finizio a sinistra, preferito ancora a Meola forse per le maggiori garanzie offerte in fase difensiva, e D’Anna a destra. Davanti ovviamente Turchetta e Alfageme.

Anche mister Trocini schiera i biancorossi con il 3-5-2. In attacco Actis Goretta e Rossini.

I falchetti in virtù della migliore posizione in classifica, figlia degli scontri diretti a favore, possono giocare in casa il primo turno a gara unica e contare su due risultati su tre per andare avanti nei playoff.

PRIMO TEMPO

La tensione si sente sugli spalti e in campo, forse è per questo motivo che nei primi minuti protagonisti sono gli errori di misura e in fase di impostazione da una parte e dall’altra. I falchetti in apertura guadagnano due buoni calci d’angolo ma stranamente li sciupano entrambi.

Il Rende è più concentrato e al 13’ trova la prima occasione della gara grazie anche ad un errore di Forte. Il portiere rossoblù esce dall’area e di testa appoggia involontariamente verso Gigliotti, che al tiro preferisce un passaggio per Actis Goretta: l’attaccante nel cuore dell’area e a porta libera calcia debolmente verso la porta e Lorenzini salva sulla linea. I calabresi spingono e un minuto dopo vanno ancora vicini al gol con il tiro in area in spaccata da posizione defilata di Rossini deviato in angolo da Forte.

I rossoblu non riescono ad entrare in partita. Prova a dare la scossa De Rose con un tiro a giro complicato al 23’ che viene bloccato dall’estremo difensore De Brasi. Poco dopo Turchetta guadagna un buon calcio di punizione dal vertice dell’area dopo la sua classica azione a rientrare, ma il cross successivo non sortisce effetti. Sono comunque tentativi estemporanei dei singoli in una Casertana che non “gira” come di consueto.

Partita nervosa con le due squadre che protestano e si beccano ad ogni occasione utile. Al 36’ punizione da posizione di “corner corto” per Turchetta: il 27 mette in mezzo un cross teso e pericoloso, Cuomo sfiora di testa e per poco non infila il pallone nella sua porta per il vantaggio della Casertana. Nella mischia in area ennesima lite tra le squadre con l’arbitro che, senza sapere bene cosa sia successo, ammonisce D’Anna e il difensore biancorosso Cuomo. L’impressione è che sfruttando meglio i calci da fermo e i corner di Pinna e compagni, la Casertana avrebbe potuto creare qualche problema al portiere De Brasi. Nel finale di frazione De Rose conduce una pericolosa ripartenza ma viene atterrato da Viteritti che riceve un giallo sacrosanto. Nei due minuti di recupero bel destro dalla distanza di Gigliotti mandato in angolo da Forte. Le due squadre vanno al riposo sullo 0-0, risultato che al novantesimo premierebbe i padroni di casa.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio tra il primo ed il secondo tempo. La prima azione al 50’ è degli ospiti e porta all’ennesimo tiro dalla distanza del centrocampista Gigliotti, che però stavolta non centra la porta. Polak trattiene per la maglia Actis Goretta lanciato sulla trequarti e va ad aggiungersi alla lista degli ammoniti.

Il Rende reclama per un presunto calcio di rigore dovuto ad un intervento di Lorenzini su Rossini: il difensore rossoblu nell’occasione rischia molto ma non colpisce né il pallone né l’avversario. Al 56’ mister D’Angelo prova a cambiare qualcosa nella Casertana togliendo dal campo Finizio e Santoro ed inserendo Meola e Rainone: il primo va a giocare da quinto a destra mentre l’esperto difensore va a prendere il posto di Pinna nella linea a tre.

All’ora di gioco brivido al Pinto per la conclusione perfetta da distanza siderale di Laaribi: il tiro del classe 1993 sfiora il palo alla sinistra di Forte, che probabilmente non ci sarebbe arrivato. Dopo quasi venti minuti di sofferenza la Casertana ha l’occasione di colpire in contropiede e in superiorità numerica ma Turchetta sbaglia la scelta e spreca tutto con un cross innocuo . L’allenatore della Casertana richiama in panchina anche uno spento Alfageme, subentra Padovan.

Poco dopo ci prova Turchetta a giro ma il pallone finisce docile tra le braccia di De Brasi. E’il preludio alla coltellata rifilata ai tremila del Pinto da Gigliotti, che al 68’ calcia in diagonale e trafigge Forte per lo 0-1 del Rende.

Il silenzio sugli spalti viene interrotto neanche due minuti dopo dal fischio dell’arbitro Dionisi che concede un calcio di rigore generoso alla Casertana per il tocco di mano da distanza ravvicinata di un difensore sul cross di Meola. Sul dischetto Turchetta si fa ipnotizzare da De Brasi, che para il tiro sulla sua destra.

Proprio nel momento più difficile la Casertana trova la forza di reagire grazie a Paride Pinna, calciatore che pur essendo arrivato solo a gennaio ha dimostrato  già in diverse occasioni di sapersi esaltare proprio quando la pressione sale: la sua bordata su punizione dai trenta metri rimbalza proprio davanti al non incolpevole De Brasi, che calcola male la traiettoria e si lascia beffare. E’ 1-1, la Casertana rimette in piedi una partita che sembrava compromessa dopo il rigore fallito da Turchetta.

C’è ancora da soffrire, il Rende si sbilancia alla ricerca del vantaggio e con le ultime forze rimaste imbastisce un paio di azioni pericolose che svaniscono al momento dell’ultimo passaggio. In ripartenza si incunea negli spazi lasciati vuoti dalla retroguardia calabrese Turchetta, ma il suo tiro all’83 è troppo strozzato.

All’87’ un altro episodio chiave della gara: sul tiro da fuori di Laaribi D’Anna tocca di mano e viene espulso per seconda ammonizione. La punizione dal limite battuta dallo stesso Laaribi colpisce l’incrocio dei pali: Casertana graziata e sliding door pronta ad aprirsi. Trocini mette dentro forze fresche per tentare l’assalto finale nei cinque minuti di recupero, ma al terzo di questi, complice una deviazione del difensore, Turchetta mette dentro il pallone del 2-1 che chiude il discorso qualificazione e manda il Pinto in paradiso, dopo il terribile incubo durato solo pochi minuti.

I rossoblu con un pizzico di fortuna portano a casa la preziosissima qualificazione al secondo turno e una vittoria non meritatissima per quanto visto in campo. Bisognerà fare tesoro degli errori commessi e dei rischi corsi martedì al “San Vito” quando la Casertana sfiderà il Cosenza nel secondo turno dei playoff. Anche quella sfida sarà a gara secca ma ad avere il vantaggio dei due risultati su tre stavolta saranno gli altri rossoblu, quelli calabresi.