Giornata della Memoria, l’assessore Battarra ricorda le opere sulla Shoah al MAC di Caserta

È un dovere ricordare, ed è un dovere ricordare il Giorno della Memoria. La data del 27 gennaio 1945 è quella dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz. Ed è questo il giorno commemorativo per ricordare la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico.

Non si può dimenticare. E se la pandemia ha frenato quest’anno l’organizzazione di cerimonie, iniziative, incontri e momenti di riflessione in vari ambienti e nelle scuole, è bene che forte e netto anche dalla comunità di Caserta si levi il grido: “Mai più!”. È un dovere culturale.

È significativo che il Museo di Arte Contemporanea della Città di Caserta abbia tra le opere della sua ampia collezione alcune dedicate proprio alla Shoah. Come la significativa installazione dell’artista napoletano Gino Quinto del 2019.

Il titolo è molto amaro: “Il trono”. Si compone di una sedia in legno, di ferro, di filo spinato, di porcellana, il dipinto è con pittura industriale. È il trono di un martirio, su cui campeggia la stella di David. L’appello alla memoria che l’artista lancia arriva chiaro e forte. Mai più!