Giornata Mondiale della Vista, oggi 11 ottobre screening visivi gratuiti nel cuore di Caserta

Caserta – L’U.I.C.I. di Caserta, in collaborazione con l’Unione Nazionale Italiana volontari Pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.) e l’Associazione Nazionale Prevenzione Visiva (A.N.PRE.VI), realizzano una giornata dedicata alla diffusione della cultura della salvaguardia di uno dei sensi più importanti per l’uomo: “la vista!!!”.

Grazie a professionisti dell’oculistica oggi 11 ottobre presso l’unità mobile oftalmica dalle ore 09:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00 in piazza del Redentore, l’area antistante la casa comunale di Caserta, saranno effettuati gratuitamente screening visivi a tutta la popolazione mentre i dirigenti delle associazioni insieme ai volontari, attraverso un info point, distribuiranno materiale informativo.

Proprio l’11 otobre è infatti la Giornata Mondiale della Vista, che cade ogni anno il secondo giovedì di ottobre. Secondo l’OMS nel mondo ci sono 217 milioni d’ipovedenti e 36 milioni di ciechi (per un totale di 253 milioni di disabili visivi). Ben 1,2 miliardi di persone hanno bisogno d’occhiali e, tra l’altro, la miopia è in forte aumento nel mondo. Per questo è importante che tutti possano accedere a un’assistenza oftalmica e a cure adeguate.

Il presidente U.I.C.I. Caserta, l’avv. Giulia Cannavale afferma: “Ancora troppe persone non si sottopongono regolarmente a visite oculistiche. Questa giornata ha l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla tutela del più importante dei cinque sensi: la vista”.

Il presidente U.N.I.Vo.C. Caserta Vincenzo del Piano: “Con i nostri volontari sosteniamo a pieno tutte le attività della U.I.C.I. di Caserta, l’affiancheremo nella distribuzione di opuscoli informativi e materiale educativo. Credo che sia necessario che la cittadinanza comprenda l’importanza della prevenzione a tutela della vista, perché troppo spesso patologie simili sono legate a vari fattori, come l’età, precedenti familiari, miopia elevata, ecc., per questo sottoporsi con regolarità a visite oculistiche, deve diventare una sana abitudine”.