Giornata Nazionale del veicolo d’epoca, domenica 29 settembre grande raduno a Marcianise

Un'immagine dal raduno Camec 2018 di Marcianise. Foto di Puremotion Photo di Salvatore Marseglia

La mattina di domenica 29 settembre si terrà il raduno di auto e moto d’epoca che il club Camec organizza a Marcianise per il quinto anno consecutivo nel mese di settembre. Quest’anno l’appuntamento ormai tradizionale in provincia di Caserta è stato fatto coincidere con la Giornata Nazionale del veicolo d’epoca, iniziativa promossa da Asi.

La Giornata Nazionale del veicolo d’epoca nasce con la finalità di valorizzare il patrimonio tecnico e storico del motorismo italiano, che non ha eguali del mondo ed è ormai parte integrante della tradizione e della cultura del nostro Paese.
Camec (Club Auto Motoveicoli d’Epoca Campano) è uno dei pochissimi club federati Asi in Campania, con sede a Santa Maria Capua Vetere e ben 53 anni di storia mentre Asi (Automotoclub Storico Italiano) è l’ente ufficiale nazionale per la tutela dei veicoli storici, riconosciuto dalla Presidenza della Repubblica e da tutti gli enti internazionali.

L’appuntamento per le automobili ed i motoveicoli partecipanti e per le ore 9:00 del mattino in piazza Umberto I a Marcianise, dove le vetture saranno disposte in modo da poter essere ammirate dal pubblico fino alle ore 11:30 quando è prevista la partenza della carovana che sfilerà prima nel cento della città di Marcianise per poi passare da Santa Maria Capua Vetere e San Tammaro. Destinazione della parata sarà il Real Sito di Carditello dove i veicoli d’epoca saranno nuovamente esposti al pubblico. Naturalmente per accedere all’esposizione sarà necessario pagare il normale biglietto d’ingresso alla Reggia di Carditello. L’evento terminerà sempre nel sito borbonico con il pranzo sociale riservato agli equipaggi, ai membri dello staff e del club Camec.

Al raduno sono ammessi veicoli storici di ogni genere, dunque automobili, motoveicoli e non solo. Per domenica è prevista la presenza di oltre 150 partecipanti alla guida perlopiù di macchine e motociclette costruite tra gli anni ’20 e gli anni ’70. Non mancheranno naturalmente i pezzi più rappresentativi della storia del motorismo italiano quali una Lancia Artena degli anni ’20, Fiat 509 Balilla, degli anni ’30, Lancia Aprilia (direttamente dagli anni ’40), Lancia Aurelia B20 (meravigliosamente anni 50) e tante Alfa Romeo Giulia, Giulietta e Spider, le macchine più desiderabili degli anni ’70. Per quanto riguarda le due ruote si potranno ammirare, tra le altre, tante Vespa, Honda CB Four e le meravigliose Laverda degli anni ’70. Queste sono solo alcune tra le splendide auto e moto che si potranno ammirare il 29 settembre, di cui abbiamo certezza grazie alle anticipazioni concesse direttamente dai membri del Camec a noi di CasertaWeb.

Il raduno di Marcianise rientra nell’ambito delle iniziative che si terranno in tutta Italia in occasione della Giornata nazionale del veicolo d’epoca 2019.
Migliaia di appassionati e collezionisti si mobiliteranno in tutta la nazione facendo ammirare alla cittadinanza in questa speciale occasione i tesori gelosamente custoditi nei propri garage, trasformando tantissime piazze d’Italia realizzando ciò che in Asi definiscono “museo diffuso“.
Inoltre, la Commissione Storia e Musei dell’Asi ha realizzato l’evento contemporaneo Asi MuseiShow ovvero l’apertura straordinaria di 114 tra musei ed importanti collezioni.
Da quest’anno è stato anche istituito il “Premio ASI per il Motorismo Storico” che viene attribuito a quelle personalità che si siano dimostrate particolarmente vicine al settore. Il Consiglio Federale ASI ha deciso di assegnare questa prima edizione del premio al Presidente del Senato della Repubblica Italiana, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ricordando la sua grande sensibilità dimostrata nei confronti del motorismo storico in occasione del Convegno “Il futuro del Motorismo Storico, un patrimonio culturale, turistico ed economico da salvaguardare e sviluppare”, organizzato da Asi il 20 settembre 2018 a Palazzo Madama.

“La Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca – spiega Alberto Scuro, presidente dell’Automotoclub Storico Italiano – è un’occasione per accendere i riflettori sul motorismo storico, sui tanti valori positivi ad esso collegati e su tutto ciò che si muove attorno ad esso. Vogliamo mostrare a tutti qual è la passione che muove il nostro mondo e la nostra Federazione. Non può esistere futuro senza la memoria del passato: i veicoli storici sono importantissimi testimoni della nostra storia e possono essere valorizzati solo avendo la possibilità di farli vivere sulle nostre strade e renderli godibili a tutti”.