Giornate Europee dell’Archeologia 2025: Caserta e il suo patrimonio archeologico in mostra

Giornate Europee dell’Archeologia 2025: Caserta e il suo patrimonio archeologico in mostra
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Dal 13 al 15 giugno 2025, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento parteciperà alle Giornate Europee dell’Archeologia

Un’iniziativa internazionale coordinata dall’Institut National de recherches archéologiques préventives sotto l’egida del Ministero della Cultura francese e patrocinata dal Consiglio d’Europa.

Questo evento, che celebra l’archeologia come patrimonio condiviso, vedrà la realizzazione di numerose attività gratuite, tra conferenze, aperture straordinarie, esposizioni temporanee e incontri divulgativi.

Mondragone: Il Parco Archeologico dell’Appia

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Venerdì 13 giugno, dalle 9 alle 13, sarà aperto al pubblico il Parco Archeologico dell’Appia a Mondragone, diretto dal funzionario archeologo Domenico Oione. I visitatori potranno esplorare le vestigia dell’antica strada romana grazie a visite guidate curate da Anna Maria Fusciello, esperta del Museo Civico “Biagio Greco” di Mondragone.

L’iniziativa offrirà uno sguardo privilegiato sulle ricerche più recenti e sull’importanza della tutela archeologica del sito.

Sant’Arpino, “Atella racconta”

Sempre il 13 giugno, dalle 10:30 alle 13, l’ex Municipio di Atella di Napoli, situato a Sant’Arpino, ospiterà l’esposizione temporanea di reperti “Atella racconta”, che presenterà le attività di tutela archeologica condotte nella zona.

L’evento vedrà la partecipazione di esperti come la funzionaria archeologa Geltrude Bizzarro, Mario Cesarano, direttore del Museo Archeologico dell’Agro Atellano, e Rodolfo Brancato, docente e ricercatore dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Attraverso reperti e indagini archeologiche, i visitatori potranno immergersi nella storia dell’antica Atella.

Roccamonfina: Una rete di musei

Sabato 14 giugno, alle 16:30, il Refettorio del Santuario dei Lattani a Roccamonfina ospiterà la manifestazione “Una rete di musei intorno al vulcano…”, promossa dalla Soprintendenza in collaborazione con diverse associazioni culturali e il Club per l’Unesco di Caserta.

L’incontro, patrocinato dal Comune, sarà presieduto da Amato Simeone e vedrà interventi di esperti del settore, tra cui Jolanda Capriglione, docente dell’Unicampania, e Antonio Salerno, funzionario archeologo della Soprintendenza. Le loro relazioni esploreranno il valore dei musei nella conservazione del paesaggio culturale e archeologico dell’Alto Casertano.

Francolise. Vestalia in Villa

Domenica 15 giugno, dalle 19:30 alle 22:00, la Villa Romana di San Rocco a Francolise sarà teatro della suggestiva rievocazione “Vestalia in Villa. Il rito del fuoco sacro”.

L’evento, promosso dalla Soprintendenza con il Gruppo Archeologico Falerno Caleno e altre realtà culturali, proporrà una teatralizzazione della festività romana dei Vestalia, a cura della Compagnia di Macco del Liceo Classico Teatrale “Leonardo da Vinci” di Vairano.

A completare la serata, visite guidate alla villa e un’esperienza gastronomica storica, denominata “Gustatio”, curata dal Gruppo Archeologico Falerno Caleno.

Un ponte tra memoria e futuro

Questa tre-giorni di eventi archeologici rappresenta un’importante occasione per rafforzare il legame tra territorio e patrimonio storico. Come sottolineato dal Soprintendente Mariano Nuzzo, “Il reperto archeologico non è solo l’argomento della ricerca, ma anche la sua prospettiva”, un principio che guida i numerosi progetti multidisciplinari avviati dalla Soprintendenza per valorizzare il patrimonio archeologico del territorio.

Per chi volesse approfondire digitalmente, la Soprintendenza ha pubblicato il contenuto “Alfieri della memoria”, disponibile sul sul proprio canale youtube al link https://youtu.be/6qU4Mgd52Yo e sul sito https://sabapce-bn.cultura.gov.it/.