Giulia Natale testimone del grande cuore di Caserta: giovane donatrice compatibile di midollo osseo

I miei sinceri complimenti e vivissimi apprezzamenti a Giulia Natale, la nostra giovane concittadina risultata donatrice compatibile di midollo osseo utile alla cura delle malattie genetiche rare e di altre gravi patologie, oltre che per i trapianti. Giulia, nella giornata di ieri, si è prestata presso il Policlinico di Napoli all’espianto di cellule staminali dalle creste iliache al termine di una lunga serie di esami e accertamenti medici che hanno confermato l’unicità e la tipizzazione del suo tessuto osseo“. Così, il sindaco di Caserta, Carlo Marino.

Ad Ottobre dell’anno scorso mi iscrissi, con la leggerezza – racconta Giulia – che caratterizza tutti in questi casi, al registro nazionale dei donatori del midollo osseo approfittando di una campagna di sensibilizzazione organizzata dall’ADMO a Caserta. A Maggio ho ricevuto una telefonata dal policlinico di Napoli con cui mi comunicarono che ero risultata compatibile con un paziente che aveva necessità di affrontare un trapianto, di cui non avrei potuto sapere niente per privacy. Con l’emozione e la preoccupazione del caso andai a fare le analisi che mi erano state richieste per valutare effettivamente la compatibilità che era stata riscontrata.

A Settembre sono stata contattata nuovamente – prosegue la giovane donatrice – in quanto ero risultata la più compatibile in un pool di potenziali donatori che, come me, avevano affrontato questa seconda fase di analisi. È iniziato così il mio percorso: ho fatto più di 50 prelievi, esami di ogni tipo, ecografie, rx e ancora prelievi almeno una volta alla settimana. Oggi, dopo un mese, ho effettuato l’espianto delle cellule staminali dalle creste iliache. Non è stato facile, ma tutte le mie preoccupazioni (e chi mi conosce sa che non sono mai poche) sono passate in secondo piano grazie a tutta l’équipe di medici che mi ha seguita dall’inizio alla fine, grazie a tutti i sorrisi che mi hanno regalato, alla gioia che mi hanno fatto vivere raccontandomi di tutte le esperienze dello stesso tipo che loro affrontano quasi ogni giorno.

Hai donato una nuova vita con l’atto più nobile che l’uomo possa fare mi ripetevano e ripetono ancora adesso. Io non so chi tu sia, non so dove sei, non so come sono fatti i tuoi occhi, ma ti auguro tutto il meglio che possa offrirti questa “nuova vita”; ti auguro di vivere ogni tipo di emozione, – conclude Giulia – che insieme a te vivrò anche io.

Giulia – dice il sindaco – diventa la prima, coraggiosa ed avanzata testimone del grande cuore della nostra città, espresso negli scorsi mesi con una raccolta record di campioni salivari realizzata a Caserta con l’iniziativa promossa dall’Admo e dal Rotaract e affiancata con convinzione dalla nostra Amministrazione. E’ oggi un’importante soddisfazione commentare il successo di questa iniziativa e, ancora una volta, il valore della solidarietà che tutta la città sa interpretare“.