Gli Armonici chiudono a Capua le celebrazioni dedicate a San Domenico di Guzman

Gli Armonici chiudono a Capua le celebrazioni dedicate a San Domenico di Guzman
Glroia D'Alterio e Francesca Paola Zaza d'Aulisio

Il gruppo vocale-strumentale gli “Armonici” nasce molti anni fa come corale polifonica “Euterpe” animando eventi sia religiosi che profani, in stile a cappella e concertante, diretta dal maestro Gloria D’Alterio. Ha partecipato a Festival Corali nazionali, eventi Telethon, concerti natalizi, eventi come “Natale a Caserta”, “Sport &arte ViviSanleucio” 2019 e partecipazione alla rassegna “Domus artis mater” (concorso nazionale di poesia)
in varie edizioni.

Attualmente l’Ensemble si ripropone con un numero di otto coristi, tutti al femminile, accompagnati dal pianista e direttore di coro Gloria D’Alterio in sezione di soprani e contralti. Il soprano Francesca Paola Zaza d’Aulisio funge anche da solista. Il gruppo è coadiuvato, occasionalmente, da Franco Natale e Sergio Prozzo (chitarra e mandolino/mandola) e dal percussionista Franco Faraldo, che accompagnano il coro o il duo piano e voce (Gloria D’Alterio e Francesca Paola Zaza d’Aulisio) in particolari
eventi concertistici, rendendo così l’Ensamble ancora più interessante.

I concerti più recenti si sono svolti lo scorso Natale alla “Tenda di Abramo” a Caserta e a Capua, mentre all’UNITRE di Santa Maria Capua Vetere si sono esibiti i maestri mandolinisti con il duo piano-voce.

Il repertorio spazia da brani del periodo medievale, villanelle cinquecentesche, musica classica napoletana, musica barocca, brani d’autore moderni spiritual e brani a cappella anche anonimi: infatti alla base delle scelte del repertorio c’è sempre uno studio attento alla letteratura vocale e strumentale, come il concerto svoltosi ieri sera nella chiesa di San Domenico di Capua.

Per chiudere le celebrazioni del VIII anniversario in ricordo del Santo “povero” e del tutto dedito alla predicazione ed alla conversione, i musicisti hanno proposto un programma il cui tema è la fede e forza della vita. Il programma ha spaziato dalla coralità a cappella dello stile sacro allo stile spiritual, per poi approdare alla coralità d’insieme in alcuni brani. Con la seconda parte, possiamo dire “mariana”, alcune celebri Ave Maria hanno invitato il pubblico all’ascolto meditativo.

Dedicato alla figura di San Domenico di Guzman, il concerto è stato un momento di riflessione e di condivisione di sentimenti puri ed universali che ancora oggi muovono volontari, singoli cittadini ed associazioni per favorire il bene comune, sia spirituale che materiale.

Programma svolto

“Signore delle cime” vocale a cappella
“Amazing grace” vocale a cappella
“Ave Maria” di J. Arcadelt vocale a cappella
“Cantico delle creature” di Frisina corale con solista e accompagnamento all’ organo
“Ave Maria” di Caccini quattro mani pianistico con coro e voce solista
“Preludio” in do magg. di J. S. Bach all’organo
“Ave Maria di F. Schubert
“Ave Maria” di W. Gomez
“Ave Maria” di Mascagni”
“Prenderemo il largo” di D. Scarpa corale con accompagnamento

Coro
Soprani:
Francesca Paola Zaza d’Aulisio (voce solista)
Teresa Luciano

Contralti:
Lucia Vanore
Tina Inturri
Annamaria Romano

Direttore del coro e pianista: Gloria D’alterio
Voce solista e pianista nel quattro mani: Francesca Paola Zaza d’Aulisio