Per gli operai del Policlinico niente ammortizzatori sociali

Gli operai al lavoro nel cantiere del Policlinico di Caserta, senza stipendio da oltre sei mesi, non avranno diritto agli ammortizzatori sociali. Dopo la protesta di ieri, l’ennesima, è intervenuta sulla vicenda Irene Velotti, della Fillea Cgil di Caserta:“Da gennaio 2018 ad oggi i lavoratori sono riusciti ad ottenere solo due mensilità e solo grazie ai tavoli di contrattazione delle organizzazioni sindacali: ad oggi vantano addirittura sette mensilità arretrate, una situazione di oggettiva disperazione”

Lo stop all’erogazione degli stipendi deriva dal commissariamento di Condotte, l’impresa che attualmente detiene l’appalto per la costruzione. “Da quel momento – spiega Velotti – i lavoratori impegnati nella costruzione del Policlinico si ritrovano nuovamente senza retribuzioni: infatti, in quanto dipendenti formalmente del consorzio Concorsu – al 99 % controllato da Condotte – non sono interessati dalle procedure concordatarie”.

“A ciò si aggiunge il fatto che – continua la sindacalista – nonostante la mancanza di retribuzioni, non hanno diritto a nessun ammortizzatore sociale (cassa integrazione, solidarietà, etc). Infatti, il Jobs Act, già intervenuto pesantemente sugli ammortizzatori sociali, non è stato modificato in questo punto dal Decreto Dignità: non ha quindi risposto alle situazioni drammatiche dei lavoratori del Policlinico e a quanti interessati da situazioni simili”.