Gomorra 5, nuove scene girate a Recale di Caserta il 15 febbraio

Gomorra 5, nuove scene girate a Recale (Caserta) il 15 febbraio

Gomorra, ispirata al romanzo di Roberto Saviano, è stata per ben quattro stagioni una delle serie più amate e commentate dal pubblico italiano che ha seguito col fiato sospeso ogni episodio.

Alcune scene della quinta serie, sempre incentrata sulle vicende di Gennaro Savastano,  boss del clan più famoso d’Italia, magistralmente interpretato da Salvatore Esposito, verranno girate a Recale, lunedì, 15 febbraio, nei pressi del viale dei Pini, via Sabin, in Piazza della Repubblica, dove verrà installato un gruppo elettrogeno,e ancora in via Salk e via Marconi, dove verranno impiantati oscuranti, attraverso cherry-picker, ai fari dell’illuminazione e dove è autorizzata la sosta dei mezzi tecnici necessari alle riprese.

Il sindaco di Recale ha autorizzato lo svolgimento delle riprese  ed ha prontamente avvertito la cittadinanza dei provvedimenti di limitazione del traffico assicurando che ogni problema causato a persone, animali o cose verrà risarcito dalla casa produttrice Cattleya che si impegna a ripristinare lo stato dei luoghi in modo conforme alle condizioni precedenti alle suddette riprese cinematografiche.

Alla Polizia Municipale e alla Protezione Civile è affidato il compito di gestire ogni possibile situazione di criticità stradale o veicolare predisponendo un piano di circolazione su arterie alternative, in modo da evitare ai cittadini disagi ed interruzioni delle normali attività quotidiane.

Nei giorni precedenti alcune scene della serie sono state girate negli splendidi giardini di Villa Porfidia, peraltro recente set di un’altra fortunata fatica cinematografica marcata Rai, “Il Commissario Ricciardi”.

Mentre il pubblico attende con ansia gli esiti dell’ormai celebre racconto nato dalla penna di Roberto Saviano, che, tra riconoscimenti e polemiche, sembra oramai essere giunto al suo epilogo, ai cittadini di Recale resta l’orgoglio della sua splendida location settecentesca spesso trascurata dagli itinerari turistici, ma apprezzata dal mondo del cinema internazionale.