Una Grande Ciclovia Turistica del Litorale Domitio che valorizzi anche il Cammino dell’Appia Antica

Seimila chilometri in bicicletta attraversando il paesaggio italiano tra bellezze naturali e archeologiche, alla portata di tutti.

L’Italia come un paesaggio da attraversare a bassa velocità, pedalando tra borghi, siti archeologici, strade storiche, fiumi e colli, sostando lungo il percorso. E’ il modo di viaggiare proposto dal sistema delle ciclovie turistiche, un progetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) e del Ministero dei Beni Artistici, Culturali e Turistici (Mibact), che si pone l’obiettivo di offrire 10 ciclovie nazionali sicure e di qualità, per un turismo sostenibile che valorizzi gli itinerari storici, culturali e ambientali lungo tutta la penisola.

Le ciclovie sono state individuate su proposte dei territori e  delle associazioni del settore e raggiungeranno un’estensione di circa 6.000 chilometri, richiamandosi al progetto “EuroVelo”,  i 15 corridoi ciclistici che attraversano il  continente europeo.

“Sempre in questo quadro, ha evidenziato Gianni Pagliaro dell’AMBC, si è inserito nel 2017 il bando “Cammini e percorsi”, nell’ambito del progetto “Valore Paese-Cammini e Percorsi”, iniziativa dell’Agenzia del Demanio, sostenuta dal Mibact e dal Mit per assegnare immobili pubblici in concessione di valorizzazione a chi proporrà un valido programma di investimento e riqualificazione per recuperare castelli, ville, masserie ed edifici rurali distribuiti sui percorsi ciclopedonali e sui tracciati storico-religiosi italiani.”

Nel 2017 il  sistema ciclabile nazionale è stato portato a dieci ciclovie con altre sei ciclovie di interesse nazionale e, per tre di queste, sono stati sottoscritti i Protocolli di intesa con le rispettive regioni: Ciclovia del Garda, Ciclovia della Magna Grecia e Ciclovia della Sardegna. A queste vanno aggiunti, ha continuato Romano,  gli ultimi 3 percorsi: Ciclovia Venezia–Trieste, Ciclovia Tirrenica, Ciclovia Adriatica.

Sono state stanziate risorse nazionali per complessivi 372 milioni dal 2016 al 2024: con il cofinanziamento degli altri enti,  si arriva ad una somma di  750 milioni. Finora sono state stanziate le risorse per la progettazione dei percorsi per i quali sono stati firmati i protocolli d’intesa.

http://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/notizia/2018-05/Opuscolo%20Ciclovie%202018mod.pdf

Dallee nostre parti, ha precisato l’esponente di Europa Verde Campania Giovanni Romano, nessuno – forse solo per distrazione-  si è occupato di seguire lo sviluppo di questo straordinario progetto.

Ad oggi manca completamente la programmazione da Roma a Napoli. Dobbiamo lavorare per una Grande Ciclovia Turistica del Litorale Domitio, che <allunghi> l’attuale ipotesi di <Ciclovia Tirrenica>. Una ciclovia che deve partire dal Garigliano e -attraverso il Litorale Domitio- arrivare a Napoli, in modo che possa connettersi alla Ciclovia Francia-Ventimiglia-Roma e alla Ciclovia dell’Acqua fino a Leuca in Puglia.

Una Ciclovia in grado di <affiancarsi> al Cammino dell’Appia Antica, ai beni culturali che insistono su questo Cammino, ma anche agli ostelli, alle locande e ai ristoranti che potrebbero punteggiare questo straordinario tragitto.

Cammino & Ciclovia per un Turismo della Riviera Domiziana sotto il segno della sostenibilità! La competenza per la presentazione di questo progetto al MIT è della Regione Campania. E sarà un impegno prioritario affinchè la Regione Campania si attivi per dotare la nostra costa di un’importante infrastruttura <dolce> e per far definitivamente decollare il Cammino dell’Appia Antica.