Grande successo all’inaugurazione di “Arte e cultura nel salotto di Ilenia” a Caserta tra cammei, musica, arte e poesia

Grande successo all'inaugurazione di Arte e cultura nel salotto di Ilenia a Caserta tra cammei, musica, arte e poesia
Credit Photo Giuseppe Papale
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Molte personalità artistiche, culturali e persone comuni ieri all’inaugurazione del “Salotto Artistico” di Ilenia di Gabriele. Grazie a quest’artista, infatti, è stata ripresa un’antica consuetudine, quella del salotto artistico-letterario con accompagnamento musicale.

Nel passato, infatti, il salotto era spesso un luogo dove diverse persone si riunivano per discorrere di cultura ed era proprietà, di solito, di un mecenate. L’origine, invece, è antichissima e si rifà ai simposi greci, etruschi e romani, dove, sdraiati sui letti o triclini, si consumavano cibi, si discorreva e si ascoltava musica.

Bruno-Cristillo-Fotografo
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Terrazza Leuciana
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In epoca medievale, queste riunioni avvenivano tra i nobili nel castello e tra i frati nei monasteri, seguendo indirizzi tematici ovviamente diversi, tanto che il Rinascimento fu proprio la rinascita di questi incontri. Ben presto, si decise di creare dei salotti letterari solo ed esclusivamente per letterati, organizzati da editori quali il famoso Aldo Manuzio.

Con l’Illuminismo, specie in ambito francese, il salotto letterario divenne privato, in case di proprietà e organizzate da donne. Ed è proprio a quest’ultima tipologia che si è ispirata l’artista Ilenia Di Gabriele, l’artista delle donne con i fiori.

Ieri, a partire dalle 17:30, infatti, in piazza Aldo Moro, n. 2, a Caserta, c’è stata l’inaugurazione di questo nuovo polo culturale artistico, intitolato appunto il “Salotto di Ilenia”. Molte associazioni hanno plaudito a questa nuova idea di incontri, tra e quali la Fidapa-BPW Italy, La Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, Presidente Raffaela Feola, sempre presente a diversi eventi, che, come si legge in un articolo su Casertanews del 19 novembre 2021, “è un movimento di opinione indipendente, senza scopi di lucro né distinzioni in base a etnia, lingua e religione, che opera per la valorizzazione e il sostegno delle donne artiste e professioniste”; Insieme si può, Presidente Ida Roccasalva, Counselor Musicoterapista, sempre immersa nel sociale; la neo nata Quaercus Vitae, Presidente Maria Laura Labriola, giornalista di Cronache di Caserta e Cronache di Napoli, vulcano di idee culturali e mecenate di tanti talenti: l’Associazione Christian Gravante.

L’Amico di tutti, con la Presidente Elena Barca, che ha creato un nuovo modello di cultura tra giovani ed adulti, in ricordo del suo amato figlio, donando a tutti una buonissima torta al cioccolato che è stata apprezzata dai partecipanti. A moderare l’incontro è stata la bravissima Laura Ferrante, la cui diretta potete seguire sul suo sito www.comunicocaserta.it. o sulla pagina fb omonima Comunico Caserta.

La serata è stata allietata dalle melodie di grandi compositori, tra cui Ennio Morricone, magistralmente interpretate dalla bravissima flautista di flauto traverso Anna Rotaniello. Ospite anche il critico d’arte della Sperstad, Ermanno DI Sandro, che ha donato ad Ilenia una copia di un disegno-codice della famosa artista internazionale russo-norvegese Zoja Sperstad, la “Stella Polare dell’Arte.

Come primo incontro si è dato spazio ad un’arte molto particolare, quella del cammeo. A parlarne il maestro incisore Francesco Della Grotta. L’incontro, infatti, denominato “L’arte dell’incisore e la cultura del cammeo”, con la presentazione dei cammei e dei gioielli di corallo dell’artista, ha permesso di conoscere questo elegante mondo. Il cammeo si realizza attraverso un’incisione della conchiglia Cypraecassis rufa e di altre o di pietre preziose. Il più antico cammeo della Tazza Farnese. Come si crea un cammeo? L’artista ha spiegato che prima si seleziona la conchiglia, si attua la scoppatura, la segnatura, la sagomatura ossia la creazione dei contorni del cammeo. Fatto questo si passa all’aggarbatura, dando forma ovale o tonda al cammeo. Fatto ciò, si fissa il tutto su un fuso di legno con mastice caldo composto da pece greca, cera e scagliola. Ecco, quindi, che entra in gioco l’incisore che crea l’immagine.

A finale della serata un buonissimo buffet di varie aziende, che hanno offerto rustici e dolci ma la più apprezzata è stata la torta di Elena Gravante.

Un pomeriggio all’insegna della cultura, immersi nei bellissimi quadri di Ilenia, che, mese dopo mese, sta crescendo sia come artista che come mecenate. Una innovazione che Caserta aspettava da tempo.