Grazzanise, lo Stato vince: convegno su ambiente, sport e scuole con De Raho, Morcone, Urbano

Appuntamento sabato 16 ottobre, alle ore 18, presso la sala consiliare del Municipio  organizzato dal Comune di Grazzanise, il Convegno “Il riscatto di una terra bellissima – Ambiente, sport e scuola sui beni confiscati alla camorra”.

Relatori d’eccezione saranno il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Federico Cafiero de Raho, l’assessore alla Legalità della Regione Campania, Mario Morcone, e Massimo Urbano giudice presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere: una triade di primissimo piano per responsabilità e competenze complesse.

Se il giudice Urbano s’impone come punta d’eccellenza della 4° Sezione penale dello storico Tribunale sammaritano, nonché quale magistrato di riferimento per l’informatica (3° Sezione penale), e se il prefetto Morcone, casertano di nascita e, nello sviluppo della sua brillante carriera, ora assessore regionale con ben tre deleghe – Sicurezza, Legalità, Immigrazione – la personalità di Federico Cafiero de Raho si staglia, a sua volta, come vertice della migliore sintesi della battaglia a tutto campo che lo Stato va conducendo da anni con formidabile dispiegamento di energie a tutti i livelli.

Il Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo torna nell’area casertana ricco anche di specifici approfondimenti sul territorio e di interventi tecnici emersi più volte nel corso dei tanti incontri cui ha partecipato (a Capua, ad Aversa e in altre località profondamente afflitte da mali antichi).

Più recentemente, il 9 luglio di quest’anno 2021, lo abbiamo ascoltato a Bologna durante un confronto con don Luigi Ciotti ed anche nella circostanza non ha esitato ad evidenziare la perdurante pericolosità dei “nemici dello Stato” assolutamente da fermare, centri occulti di potere ormai a dimensione internazionale, tecnologicamente aggiornati e neutralizzabili solamente attraverso la tenacia dell’articolata azione delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, dei Poli legislativi e governativi, della Magistratura e del “Popolo sovrano” consapevole e responsabile della parte determinante che gli spetta.

Sono queste e molte altre le ragioni per cui l’intera Amministrazione comunale (politica e tecnica) e tutta la cittadinanza di Grazzanise, grate al sindaco Petrella per il suo forte input, sapranno cogliere, nel tardo pomeriggio del 16 ottobre, la preziosa circostanza che celebra la volontà di riscatto e di sviluppo sostenibile sulla quale ben nove intellettuali grazzanisani pronunciarono “parole puntuali e chiare” già a metà degli anni Ottanta, rimanendo per 36 anni inascoltati.

Pare che i Cento Passi, che gli elettori vollero vincenti nel settembre del 2020, si muovano decisamente nella direzione del recupero irrinunciabile e di una stagione civile del tutto nuova!