Honda Africa Twin 2020, il nuovo capitolo di un vero mito: a Caserta disponibile da Valentino Racing

Honda Africa Twin ed Africa Twin Adventure Sports modello 2020

Honda ha presentato ad Eicma 2019 la nuova superbike sportiva CBR 1000 RR-R Fireblade ed i nuovi scooter SH 125 e 250, certamente due best-seller e due nomi che non hanno bisogno di presentazioni nel mondo delle due ruote, ma la casa dell’ala in questi giorni è al centro dell’attenzione degli appassionati di moto perché è appena arrivata nelle concessionarie la nuova Africa Twin, dal 1988 un vero mito nel mondo delle maxi enduro: una moto piena di fascino e storia, l’unica in grado di sfidare sua maestà la BMW GS in strada, fuoristrada e nelle classifiche di vendita.

Honda CRF1100L Africa Twin ed Honda CRF1100L Africa Twin Adventure Sport, questi i nomi per esteso delle due versioni della nuova maxi giapponese. La versione normale (in rosso nella foto) è dedicata agli amanti del fuoristrada, anche quello più duro, mentre la versione Adventure Sport è attrezzata per i viaggi più lunghi ed impegnativi. Una vera moto da Rally Raid, in ossequio al nome mitico scritto sulle carene.

Come da tradizione quando l’Africa Twin si rinnova lo fa in maniera radicale: lo stile rimane un’evoluzione di quello, davvero ben riuscito, della serie precedente ma la scheda tecnica è tutta nuova o quasi. Per il 2020 la maxi enduro Honda è diventata più potente, leggera e soprattutto più tecnologica.

Telaio e motore

l motore è ancora un bicilindrico parallelo ma è stato profondamente riprogettato.
La cilindrata sale da 998 a 1.084 cc attraverso un incremento della corsa dei pistoni. Gli interventi hanno interessato anche  la distribuzione, le camere di scoppio, l’alimentazione, i cilindri, i contralberi e il sistema di scarico.
La potenza sale da 95 a 102 CV e la coppia (che nella guida in fuoristrada è ancora più importante) da 99 a 105 Nm.
IL motore adesso rientra nell’omologazione Euro5.

Il telaio mantiene il layout a doppio trave discendente con semi-doppia culla sdoppiata ma è stato interamente ridisegnato e alleggerito. Il telaietto reggisella ora in alluminio, dunque più leggero, ed imbullonato al telaio. Nuovo anche il forcellone in alluminio, derivato da quello della CRF450R motocross.

Elettronica e strumentazione

Veniamo alla parte che più si è evoluta sulla Honda Africa Twin 2020.
La novità più rilevante è l’introduzione della piattaforma inerziale IMU a 6 assi, la quale sovrintende a tutti gli ausili elettronici alla guida: controllo di trazione HSTC, anti impennamento e nuovo ABS cornering che integra la funzione di antisollevamento ruota posteriore. Il cruise control è di serie su entrambe le versioni mentre sulla Adventure Sports debuttano le cornering lights progressive.
Confermati gli indicatori di direzione a disattivazione automatica e con funzione di lampeggio di emergenza durante le frenate intense e improvvise.
Sono disponibili 6 Riding Mode, di cui 4 preimpostati (Tour, Urban, Gravel) e 2 completamente personalizzabili (User 1 e 2), per avere sempre il mix ideale tra erogazione potenza, freno motore, intervento ABS e, nel caso della Adventure Sports, assetto delle sospensioni elettroniche Showa EERA.

Nuovo il cruscotto con schermo TFT a colori, touchscreen, da 6.5 pollici, multifunzione, che è possibile impostare su diverse modalità di visualizzazione, a seconda delle informazioni che si preferisce tenere in primo piano. Da nuovo dashboard si governano i Riding Mode e si può connettere l’iPhone via porta USB sul cupolino per attivare la visualizzazione Apple CarPlay. È disponibile anche la connettività Bluetooth per tutti gli smartphone.

Ciclistica

Sul nuovo telaio, più stretto di 95 mm, troviamo una forcella rovesciata Showa con steli da 45 mm a perno avanzato, con escursione di 230 mm, completamente regolabile e modificata per migliorare la precisione di guida.
Ancorato al forcellone un monoammortizzatore piggy-back, sempre firmato Showa, che garantisce un’escursione di 220 mm grazie al corpo centrale da 46 mm, regolabile in precarico, compressione ed estensione.
La sella è a 870 mm, ribassabile senza attrezzi a 850 mm (disponibili come optional la sella più alta o più bassa).

I cerchi delle ruote sono a raggi con camera d’aria, tubeless per l’Adventure Sports, con l’anteriore da 21” e il posteriore da 18” (misure da vera fuoristrada), con 2 dischi freno da 310 mm dal profilo a margherita con pinze radiali a 4 pistoncini e un disco fisso da 256 mm morsa da pinza a pistoncino singolo. Entrambe le pinze hanno pastiglie in metallo sinterizzato. Il manubrio è stato invece rialzato di 22,5 mm per migliorare l’ergonomia e la triangolazione sella-pedane-manubrio.

Corpo della moto

L’intera moto è più snella e leggera, per favorire la guida in fuoristrada. Anche il cupolino è stato ribassato per non interferire con la vista del pilota nei passaggi più impervi.
Oltre ad avere quote cilclistiche più compatte, la nuova Africa Twin è più leggera di 4 kg (3 per la versione Adventure Sport). I nuovi fari anteriori sono Full-Led ed integrano le luci diurne DLR.

Trasmissione DTC

L’Africa Twin è disponibile con la trasmissione sequenziale a doppia frizione DTC (Dual Clutch Transmission). Il sistema è stato profondamente evoluto ed integra adessso la piattaforma inerziale IMU, che consente cambi marcia ancora più naturali in curva nelle modalità automatiche D ed S.
Honda ha venduto oltre 100.000 moto dotate di cambio a doppia frizione DCT in Europa dal debutto nel 2009 sulla VFR1200F, mentre dal 2016, anno di rilancio dell’Africa Twin, circa la metà dei clienti che l’hanno scelta hanno preferito la versione con cambio DCT.

La versione Adventure Sport

Caratterizzata da un equipaggiamento completissimo, la nuova CRF1100L Africa Twin Adventure Sports è la moto perfetta per i lunghi viaggi avventurosi.
Naturalmente condivide con il modello base tutte le novità di motore, telaio ed elettronica, comprese le quote ciclistiche, la triangolazione manubrio-sella-pedane. Si differenzia però per numerosi elementi tecnici ed estetici. Il più evidente è il serbatoio da 24,8 litri, che assicura un’autonomia anche di 500 km. C’è poi il parabrezza alto e regolabile su 5 posizioni, il portapacchi in alluminio e i cerchi a raggi tangenziali di tipo tubeless, preferiti da chi ne fa ampio uso su strada. Di serie anche le cornering lights progressive in base all’angolo di piega, le manopole riscaldabili a 5 livelli e la presa 12V.
Il plus maggiore è rappresentato dalle sospensioni elettroniche Showa EERA, che offrono 4 set‑up di base integrandosi con le impostazioni dei Riding Mode e permettono di impostare il precarico molla dalla guida a solo fino alla guida con passeggero e bagagli.

Colori, disponibilità e prezzi

La CRF1100L Africa Twin è disponibile nei colori Grand Prix Red e Matte Ballistic Black Metallic, entrambi con telaietto reggisella di colore rosso. Entrambe hanno cerchi neri.
La CRF1100L Africa Twin Adventure Sports è disponibile nell’evocativo Pearl Glare White Tricolour con telaio bianco e in un elegante Darkness Black Metallic con telaio nero. Entrambe hanno cerchi color oro.

Disponibile nelle concessionarie italiane da fine ottobre, la CRF1100L Africa Twin entra in listino a 14.990 euro per la versione con cambio manuale e 15.990 euro con cambio DCT. I prezzi della CRF1100L Africa Twin Adventure Sports sono di 18.990 euro per la versione con cambio manuale e 19.990 euro con cambio DCT.