I consigli della Nutrizionista per rimettersi in forma a gennaio

Il mese di gennaio gennaio è il lunedì dell’anno, tempo di tasse e di ripresa dal lavoro dopo le vacanze invernali ma, soprattutto, è il mese dei buoni propositi. Il più classico, il più diffuso di questi è dimagrire, almeno perdere quel paio di chili accumulati a causa dei bagordi delle feste di Natale.

Per farlo nel modo più corretto ed efficace possibile, ecco i consigli della dottoressa Annalisa Figurato, Biologa Nutrizionista. Naturalmente, i consigli che seguono sono generici e validi un po’ per tutti ma certamente non sostituiscono una visita da un professionista, in particolar modo in caso di particolari patologie e di situazioni di sovrappeso importanti.

La dott.ssa Annalisa Figurato è una giovane professionista casertana, opera nel proprio studio a San Nicola la Strada ed è laureata in Biologia alla S.U.N. (attualmente Università deli studi della Campania Luigi Vanvitelli) con specializzazione in “Scienze degli alimenti e della nutrizione umana” e Master in cultura dell’alimentazione. Nel corso della carriera si è perfezionata in particolare in nutrizione sportiva ed in gravidanza ed allattamento.

I 10 consigli della Nutrizionista per rimettersi in forma:

  • Effettuare 5 piccoli pasti al giorno: ciò permette di controllare il senso di fame mantenendo costanti i valori della glicemia;
  • Bere molta acqua per eliminare tossine e liquidi in eccesso. Inoltre, l’acqua facilita la digestione;
  • Mangiare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, ovvero almeno 3 di verdura (meglio cotta per facilitare la digestione) e 2 di frutta. Per porzione si intende una quantità di almeno 150 grammi. Non meno importante è che frutta e verdura siano di stagione;
  • Mangiare pesce almeno 2 volte a settimana per assicurarsi un sufficiente apporto di Omega 3;
  • Muoversi almeno 30 minuti al giorno, non necessariamente facendo palestra od attività sportiva, che pur essendo sempre consigliabili, possono essere sostituite con una passeggiata a passo svelto;
  • Abituarsi ad usare meno sale usando più spezie per insaporire le pietanze;
  • Evitare dolci farciti e soprattutto elaborati industrialmente; meglio un dolce fatto in casa con ingredienti genuini, da mangiare soprattutto a colazione;
  • Ridimensionare il consumo di alcol in particolare superalcolici. L’alcol, è noto, si trasforma in zuccheri, ma un bicchiere di vino al giorno, preferibilmente rosso, durante i pasti può apportare preziosi antiossidanti;
  • Limitare l’apporto di grassi saturi contenuti nei cibi animali come il burro, preferendo come grasso di condimento l’olio extravergine d’oliva, meglio se a crudo;
  • Pane e pasta integrali sono indicati per situazioni di sovrappeso importanti e per chi assume poche fibre, ossia nella dieta di chi consuma poca frutta e verdura. I prodotti realizzati con farine integrali, infatti, hanno spesso lo stesso apporto di calorie di quelli fatti con farine bianche e sono controindicati per chi soffre di colon irritabile.
  • Le tisane drenanti molto in voga ultimamente (si pensi alla fatidica “zenzero e limone”) non sono l’elisir del dimagrimento, ma possono facilitare la digestione e scongiurare la formazione di gas intestinali responsabili del gonfiore.

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