I Pannelli Fonoassorbenti

Impiegati nell’architettura commerciale, aziendale e abitativa, con l’obiettivo di isolare un dato ambiente a livello acustico, i pannelli fonoassorbenti rappresentano una soluzione estremamente vantaggiosa e di semplice installazione per ovviare al problema dell’isolamento e assorbimento del suono, limitando la propagazione delle onde sonore nei vari edifici in cui sono impiegati.

Rispetto ai pannelli fonoisolanti, caratterizzati da materiali in grado di respingere le onde sonore, quelli fonoassorbenti assorbono il suono e lo fermano, invece di rifletterlo e rimandarlo indietro. Inoltre, i pannelli fonoassorbenti sono in grado di ridurre la propagazione delle onde sonore sia verso l’esterno che verso l’interno: la soluzione ideale sia in un ambiente rumoroso come uno studio di registrazione, o un locale affollato, in cui si desidera proteggere l’ambiente esterno, sia in un ambiente prossimo a traffico e rumori esterni, in cui si desidera mantenere un livello di silenzio e quiete all’interno per poter vivere o lavorare serenamente e senza disturbo.

Cosa sono i pannelli fonoassorbenti e come funzionano

I pannelli fonoassorbenti contribuiscono alla creazione di un’acustica armoniosa in uno spazio interno e chiuso, grazie alla loro capacità di assorbire le onde sonore e fermare cosi rumori e suoni eccessivi. Sono formati da diversi strati che permettono di raggiungere tale obiettivo: l’interno in cotone o lana minerale acustica, incastonato all’interno di una cornice in legno e ricoperto da seta acustica, fitta e funzionale, che permette al pannello di essere pulito e protetto da infiltrazioni e può inoltre inserirsi al meglio all’interno dell’ambiente circostante anche da un punto di vista strettamente estetico.

Per quanto riguarda il funzionamento, il pannello fonoassorbente non riflette il suono ma lo assorbe, per mezzo di tre possibili meccanismi:

  • Porosità, laddove i pannelli presentano piccoli porti che intrappolano le vibrazioni portate dall’aria e le scaricano sul materiale limitrofo;
  • risonanza di membrana, in cui i pannelli, ondeggiando, riescono ad arrestare l’onda sonora e impedirne la propagazione;
  • risonanza di cavità, in cui i suoni rilasciano energia all’interno di una cavità che la assorbe fino a dissolvere il suono.

Scegliere il pannello fonoassorbente perfetto può essere difficile, ce ne sono di molti e molto diversi in commercio, più o meno adatti a locali e ristoranti, o ad abitazioni, o ancora a studi di registrazione musicale o uffici. In base all’ubicazione e alle necessità soggettive, si può propendere per la scelta e l’acquisto di modelli e funzionalità differenti.

Utilizzi dei pannelli fonoassorbenti

L’assorbimento acustico costituisce un’importante necessità in svariate situazioni e ambienti diversi. I pannelli fonoassorbenti, attutendo rumori e suoni indesiderati, contribuiscono a ridurre e possibilmente eliminare l’inquinamento acustico. Ecco perché sono particolarmente consigliati a coloro che abitano in zone urbane, vicino a stazioni ferroviarie o metropolitane, locali e bar, porti, aeroporti, ma anche e soprattutto prossime al rumoroso traffico automobilistico. Le applicazioni sono numerose: il pannello fonoassorbente può essere installato, tipicamente, alle pareti, per bloccare suoni che vanno dall’esterno all’interno o viceversa, ma trova inoltre un’applicazione molto interessante nell’ambito condominiale, dove viene spesso installato su pavimenti o soffitti, e grazie al quale gli inquilini del piano di sopra o di sotto non sono disturbati dai suoni provenienti dal nostro appartamento, permettendoci di lavorare, studiare, ma anche ascoltare musica, allenarsi in casa o guardare un film a tutto volume senza timore di disturbare l’intero vicinato.