Il Campionato mondiale del Pizzaiuolo – Caputo Cup a Napoli dal 17 al 19 giugno

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Il 17, 18 e 19 giugno 2024, presso il Padiglione 1 della Mostra d’Oltremare a Napoli, si terrà la XXI edizione del Campionato mondiale del Pizzaiuolo – Caputo Cup. Proseguono, intanto, le selezioni, in giro per il mondo:

Dopo la tappa di Kawasaki, in Giappone, le fasi preliminari del campionato hanno attraversato alcune delle 100 nazioni in cui Mulino Caputo, organizzatore della manifestazione, esporta le sue farine. In particolare, le gare si sono svolte in Corea, a Las Vegas, in Cile, in Messico, in Germania, in Brasile e in Cina.

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L’edizione 2024 del Campionato mondiale del Pizzaiuolo – Caputo Cup è organizza, come di consueto, dal Molino Caputo in collaborazione con l’APN (Associazione Pizzaiuoli Napoletani).

La XXI edizione della Caputo Cup avrà un’enfasi e un sapore particolare in quanto coincide con i 100 anni di vita del Mulino Caputo. Si prevede la partecipazione di un numero enorme di pizzaiuoli in arrivo a Napoli, capitale indiscussa della pizza, ma anche da tutto il mondo.

Tra le nazioni che prenderanno parte al Campionato mondiale, ci sono: Giappone, Corea, Taiwan, Thailandia, Cina, Svizzera, Germania, Austria, Bulgaria, Macedonia, Polonia, Montenegro, Ungheria, Danimarca, Francia, Serbia, Croazia, Romania, Slovenia, Australia, Inghilterra, Brasile, Messico, Stati Unti, Argentina e Cile.

Sono 11 le categorie di gara previste e 9 i forni che rimarranno accessi, ininterrottamente, per i tre giorni della competizione, accanto al “focone” per la categoria “Pizza fritta”.

L’AD del Molino Caputo, Antimo Caputo, afferma: “Questa edizione del Campionato mondiale del Pizzaiuolo coincide con i festeggiamenti del centenario del Mulino Caputo. Il nostro segreto? Crescere senza perdere gli stessi valori, rimanendo un’azienda di famiglia. Forti delle radici di mugnai, guardiamo sempre al futuro. La nostra attività non si sviluppa solo nella sede storica di San Giovanni a Teduccio, ma anche a Campobasso, dove a breve nascerà il mulino più green e moderno d’Europa, costruito con criteri innovativi di sostenibilità, e a Bergamo dove produciamo il senza glutine.

La Caputo Cup ci vede impegnati tutto l’anno – ha aggiunto Antimo Caputo – e rappresenta l’unico Campionato che può definirsi davvero mondiale, proprio perché le sue tappe toccano tutti i continenti. Inoltre possiamo dire con ragione, che vincere la Caputo Cup cambia la vita a chi alza in alto il trofeo. Nel corso degli anni abbiamo registrato evoluzioni professionali davvero interessanti”.