Domenica 20 settembre la 64ª edizione ha attraversato 32 comuni fino a Napoli
Quasi 200 chilometri di gara, partenza dalla Fontana Margherita e arrivo a Piazza del Plebiscito
CASERTA — La Reggia di Caserta ha ospitato domenica mattina la partenza della 64ª edizione del Giro della Campania, tornato in calendario a venticinque anni dall’ultima disputa. Lo start è avvenuto in prossimità della Fontana Margherita, punto scelto per inaugurare una corsa che ha riportato il ciclismo professionistico nel cuore della Campania.
Il percorso, lungo 192,5 chilometri, ha attraversato 32 comuni e cinque province, offrendo una panoramica dei principali territori regionali: dal Casertano al Sannio-Irpinia, dall’Agro Nocerino-Sarnese alla Costiera Amalfitana, fino all’area vesuviana. L’arrivo è stato fissato in Piazza del Plebiscito, a Napoli, dove ha trionfato l’uruguaiano Eric Fagundez.
La gara ha toccato tre siti UNESCO — Reggia di Caserta, Costiera Amalfitana, Pompei ed Ercolano — e aree legate a produzioni di rilievo come il Greco di Tufo DOP e la Pasta di Gragnano IGP, confermando la vocazione del Giro a valorizzare paesaggio, cultura e patrimonio enogastronomico.
Per la Campania, la giornata ha rappresentato un ritorno significativo nel panorama ciclistico nazionale, con la Reggia di Caserta protagonista dell’avvio di una manifestazione che ha unito sport e territorio in una cornice di grande richiamo.











































