Il lato oscuro di Hollywood nel nuovo libro di Aymone. La presentazione alla Feltrinelli di Caserta

Vite sregolate, amori viziosi ed eccessi vari sono sempre stati tra le caratteristiche fondamentali del mondo fatato di Hollywood ed in generale dello star system. Una tendenza che va avanti sin dalla nascita del cinema muto e che è stata confermata ancora una volta dal recente scandalo che ha coinvolto il produttore Harvey Weinstein, accusato di molestie sessuali da decine di attrici più e meno famose.

James Dean
James Dean in "Gioventù bruciata"
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Un mondo, quello di Hollywood, che nasconde nei suoi cassetti tanti segreti, molti dei quali riguardano morti misteriose: tra gli innumerevoli casi di suicidi, incidenti drammatici e omicidi lo scrittore e giornalista Carmine Aymone ne ha ricostruiti settanta, inserendoli nel suo nuovo libro intitolato “Hollywood: morte e misteri delle star”. L’opera sarà presentata dall’autore venerdì 26 gennaio alle ore 18.00 presso “La Feltrinelli” di Caserta, in corso Trieste 154.

Partendo dal cinema americano Aymone si concede qualche parentesi nel mondo della musica e talvolta racconta le morti singolari di star provenienti da altri Paesi, tra cui l’Italia. Tra i personaggi su cui indaga lo scrittore, alcuni dei quali hanno raggiunto l’acme del successo proprio dopo la morte, ci sono Marylin Monroe, Heath Ledger (il Joker di Batman scomparso dieci anni orsono), il James Dean di “Gioventù bruciata”, Fred Buscaglione, George Reeves, Christopher Reeve ed Elizabeth Ann Short. Non può mancare il caso che ha scosso gli Stati Uniti nel 1969, quello della morte di Sharon Tate, la moglie del regista Roman Polanski uccisa, anche se incinta, dagli adepti del diabolico Charles Manson. Ci sono poi le storie di Brandon Lee, morto tragicamente sul set del film “Il corvo”, di Paul Walker, Philip Seymour Hoffman, Robin Williams e, per quanto riguarda i grandi cantanti che si sono avvicinati anche al cinema, Michael Jackson, Whitney Houston, Elvis e John Lennon. Una storia poco nota riguarda anche l’Italia ed è quella di Liliana Castagnola, amante del Principe della Risata Totò, che dopo aver vissuto una giovinezza estremamente travagliata (fu sparata da un suo ex fidanzato e restò viva per miracolo) si suicidò a Napoli avvelenandosi a soli 34 anni, nel 1930.

Bruno-Cristillo-Fotografo
Terrazza Leuciana
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A proposito del già citato “Gioventù Bruciata”, Aymone racconta anche dei cosiddetti film maledetti, uno dei quali è proprio la pellicola di Nicholas Ray del 1955. Tutti gli attori principali di quel film morirono in circostanze misteriose: James Dean morì a bordo della sua Porsche un mese prima dell’uscita del film, Sal Mineo fu assassinato, Natalie Wood annegò nel 1981 a 43 anni e Nick Adams fu trovato morto in albergo, ucciso da un mix letale di sedativi e stupefacenti.

L’autore, utilizzando l’esperienza accumulata in trent’anni di giornalismo, si affida a fonti attendibili (spesso risalenti all’epoca dei fatti) e riesce a raccontare il lato più buio e nascosto del mondo dello spettacolo, contribuendo a fugare almeno alcuni dei dubbi che attanagliano da decenni il pubblico di tutto il mondo.

“Questo libro – scrive Carmine Aymone nell’introduzione  – racchiude le storie di chi ha raggiunto, o ha provato a catturare, un sogno, reciso alla fine in maniera tragica. Quella storia non sempre scritta, descritta e narrata perché molte volte oscura, strisciante, scomoda, spesso tenuta nascosta, soffocata, illogica,rozza, avida, viziosa, pregna di scandali, di pettegolezzi, ricatti,complotti, di perversità, di droga, sesso, alcol, trionfi e imbrogli, sogni infranti e fatali. Una storia lunga più di un secolo, dove gli angeli si trasformano indemoni e i demoni in angeli: dove la “Polvere di stelle/Stardust” non è la dolce melodia di cui parla il brano del 1927 di Hoagy Carmichael e Mitchell Parish, portato al successo da Nat King Cole trent’anni dopo, ma un presagio fatale, una triste condanna”.