“Il Salotto a Teatro” incontra gli attori di “Magnifica presenza” di Ferzan Ozpetek al Teatro Comunale di Caserta

Magnifica presenza al teatro Comunale di Caserta
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Sabato 3 febbraio, alle ore 17, si terrà un nuovo appuntamento de “Il Salotto a Teatro” presso il foyer del Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta. Questo ciclo di incontri, curato dalla giornalista Maria Beatrice Crisci, ha l’obiettivo di mettere in contatto diretto gli attori e gli artisti teatrali con il pubblico.

Gli ospiti di questa settimana saranno gli attori dello spettacolo “Magnifica presenza” di Ferzan Ozpetek, in scena dal 2 al 4 febbraio al Parravano. Serra Yilmaz, Tosca D’Aquino e Federico Cesari, insieme agli altri membri del cast, Toni Fornari, Luciano Scarpa, Tina Agrippino, Sara Boni e Fabio Zarrella, saranno presenti per incontrare il pubblico e condividere con loro le loro esperienze sul palcoscenico.

L’ingresso all’evento è libero e gratuito, offrendo a tutti gli appassionati di teatro l’opportunità di avvicinarsi agli artisti e scoprire il dietro le quinte dello spettacolo. “Il Salotto a Teatro” si propone di abbattere le barriere tra gli attori e il pubblico, consentendo a tutti di conoscere meglio la trama dello spettacolo, la sua genesi culturale, le caratteristiche della regia e l’approccio interpretativo degli attori.

Questo incontro rappresenta una preziosa opportunità artistica e culturale per coloro che amano il teatro, poiché permette loro di entrare in contatto diretto con gli artisti che si esibiscono sul palcoscenico del Teatro comunale Costantino Parravano. Sia gli spettatori che gli appassionati del mondo teatrale potranno apprezzare ancora di più la rappresentazione e scoprire cosa si cela dietro la maschera di scena.

Magnifica presenza

Dopo il grande successo ottenuto con il film “Mine vaganti” nella scorsa stagione, il rinomato regista Ferzan Ozpetek decide di portare il suo talento anche sul palcoscenico, con un nuovo adattamento teatrale di uno dei suoi film più amati, “Magnifica Presenza”. La storia racconta le vicende di Pietro, un giovane ragazzo catanese con grandi aspirazioni nel mondo della recitazione, che decide di trasferirsi a Roma per inseguire i suoi sogni.

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Tuttavia, l’esistenza di Pietro nella sua nuova abitazione viene improvvisamente turbata da strane presenze, visibili solo a lui. Queste misteriose figure si rivelano essere una bizzarra compagnia teatrale, che con il tempo Pietro impara ad accogliere e con cui instaura un rapporto d’amicizia. Nonostante la sua cugina cerchi di convincerlo che si tratti di semplici allucinazioni e cerchi di guarirlo da queste visioni continue, Pietro decide invece di approfondire la storia di queste presenze, cercando di scoprire le ragioni che le trattengono nel presente, come una sorta di fantasmi del passato.

Attraverso una serie di indagini e incontri con i membri della misteriosa compagnia teatrale, Pietro scopre che essi sono legati a un terribile evento avvenuto molti anni prima nella stessa casa in cui ora vive. Questi spiriti, incapaci di trovare pace, cercano attraverso la recitazione di raccontare la loro storia e di essere finalmente compresi.

Guidato dalla sua passione per il teatro e dalla volontà di aiutare queste anime in pena, Pietro si impegna a mettere in scena una rappresentazione teatrale che possa finalmente dare voce alle loro sofferenze. Grazie all’aiuto dei suoi nuovi amici, Pietro riesce a coinvolgere anche il pubblico, che assiste commosso alla messa in scena di una storia tanto tragica quanto toccante.

“Magnifica Presenza” diventa così non solo una rappresentazione teatrale di successo, ma anche un atto di liberazione per gli spiriti del passato. Pietro, con la sua passione e la sua determinazione, riesce a far sì che queste presenze possano finalmente trovare la pace che tanto desiderano.

L’adattamento teatrale di Ferzan Ozpetek si rivela un vero trionfo, con recensioni entusiastiche e un pubblico rapito dalla magia delle performance sul palco. Pietro, a sua volta, realizza il suo sogno di diventare un attore affermato, ma soprattutto trova la sua strada nel mondo del teatro, dove l’arte può davvero guarire le ferite del passato e dare voce a coloro che sono stati dimenticati.

Questa storia, ispirata alle opere di Ferzan Ozpetek, ci ricorda che il teatro ha il potere di trasformare le vite, di unire le persone e di offrire una nuova prospettiva su ciò che ci circonda. E, come Pietro, dobbiamo sempre essere pronti ad abbracciare le stranezze e le meraviglie che il teatro può portare nelle nostre vite.