Domenica 21 giugno, nel cuore della Capitale, la musica militare e l’operosità lirica si fondono in un evento gratuito che celebra il solstizio d’estate e il patrimonio culturale italiano
Roma si prepara a vivere una domenica all’insegna della grande musica. In occasione della Festa della Musica 2026, giunta alla sua 32esima edizione, Piazza di Spagna farà da cornice a un evento di eccezione che vedrà protagonisti la Banda dell’Arma Trasporti e Materiali dell’Esercito Italiano (TRAMAT) e il soprano Cav. Teresa Sparaco.
Un connubio tra tradizione militare e lirismo internazionale
La manifestazione, che prenderà il via alle ore 11:00, vedrà la formazione bandistica militare diretta dal Maestro Maresciallo Ordinario Domenico Guida esibirsi in un programma che unisce il rigore delle bande musicali militari alla raffinatezza del repertorio operistico.
La Banda TRAMAT, già nota per la sua partecipazione a eventi di solidarietà come “Armonie di Gioia e Dignità”, porta in Piazza di Spagna la sua consolidata esperienza nel coniugare tradizione musicale e impegno sociale.
A impreziosire l’esibizione sarà la partecipazione straordinaria del soprano Cav. Teresa Sparaco, eccellenza istituzionale casertana insignita dal Presidente della Repubblica del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito. La celebre interprete, che vanta una carriera internazionale con esibizioni in Uzbekistan e nella Repubblica di San Marino, è considerata un’autentica ambasciatrice della lirica italiana nel mondo.
Un evento che valorizza il patrimonio culturale
L’iniziativa si inserisce nel più ampio palinsesto nazionale dedicato alla Festa della Musica, che quest’anno ha come tema “La voce dei luoghi” e coinvolge istituzioni culturali, associazioni e migliaia di musicisti in tutta Italia. A Roma, il Municipio I Centro sostiene attivamente la rassegna con eventi diffusi nei luoghi simbolo della città, confermando l’impegno dell’amministrazione nella promozione di una cultura accessibile e partecipata.
Piazza di Spagna, uno dei luoghi più iconici della Capitale, si trasformerà così in un ideale palcoscenico a cielo aperto, offrendo a cittadini e turisti un’esperienza culturale che unisce musica, patrimonio storico e partecipazione comunitaria.
Un appuntamento da non perdere
Il concerto rappresenta un’occasione unica per assistere a un evento che fonde l’arte militare e l’eccellenza lirica, arricchito dalla presenza di un soprano che considera la lirica una ragione di vita. La sua vocalità, definita dalla critica come “vibrante, intensa, ma allo stesso tempo dolce e profonda”, promette di regalare al pubblico un momento di alto profilo artistico.











































