Illuminazione dell’Acquedotto Carolino, l’inaugurazione alla presenza del Presidente Magliocca

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“Ogni volta mi sorprendo davanti alla bellezza e alla maestosità dei “Ponti della Valle” dell’Acquedotto carolino. Quante meraviglie abbiamo in provincia di Caserta”

La dichiarazione del Presidente della Provincia Giorgio Magliocca, all’inaugurazione per l’illuminazione dei Ponti della Valle.

“Stasera l’inaugurazione del nuovo impianto di illuminazione notturna con il direttore della Reggia di Caserta Tiziana Maffei, il sindaco del Comune di Valle di Maddaloni Francesco Buzzo e tanti rappresentanti di enti e associazioni del territorio.

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Incantati di fronte al capolavoro ingegneristico di Luigi Vanvitelli, patrimonio dell’umanità UNESCO. A noi tocca soltanto tutelare i nostri beni culturali, artistici e architettonici con tutte le nostre forze. Avanti così”, ha concluso Magliocca.

Ieri sera alle ore 19, nel piazzale sottostante ai Ponti della Valle si è dunque tenuta la tanto attesa illuminazione notturna dell’Acquedotto carolino. Presenti anche i rappresentanti delle amministrazioni territoriali, delle istituzioni e delle associazioni coinvolte nella valorizzazione del capolavoro vanvitelliano accenderanno le luci del monumento settecentesco.

La Reggia di Caserta, ricordiamo, si è attivata per la rifunzionalizzazione dell’impianto e per assicurare, per il futuro, l’inserimento dell’illuminazione dei Ponti della Valle tra le proprie attività di manutenzione programmata. I costi dell’energia elettrica saranno, invece, di competenza del Comune di Valle di Maddaloni.

L’iniziativa rientra nel progetto di valorizzazione del tratto monumentale dell’Acquedotto carolino, in accordo con le previsioni del Piano di gestione UNESCO. Nel marzo scorso si è tenuto il primo tavolo di concertazione per mettere al centro di azioni congiunte il capolavoro di ingegneria idraulica di Luigi Vanvitelli.

La Direzione della Reggia di Caserta, soggetto gestore dell’opera ingegneristica vanvitelliana, si è fatta promotrice della creazione di una rete interistituzionale che possa lavorare insieme in un’ottica di programmazione a medio e lungo termine per attività condivise e coordinate.