

Le associazioni FIAB Caserta in Bici e Napoli Cicloverdi, in collaborazione con Il Giardino Segreto di Roccaromana APS, promuovono per sabato 30 maggio una suggestiva cicloescursione giornaliera da Caserta a Roccaromana, seguendo i percorsi della Via Francigena del Sud e del Cammino dei Nomadi Digitali.
L’evento, patrocinato moralmente dal Comune di Roccaromana, rappresenta un’esperienza di turismo lento, pensata per valorizzare il territorio attraverso la mobilità sostenibile, la cultura e l’incontro con le comunità locali.
Partenza da Caserta e itinerario tra borghi e paesaggi montani



La partenza è prevista alle ore 9:00 da Piazza Carlo di Borbone. Il percorso si svilupperà lungo 42 chilometri di strade a basso traffico, con un dislivello complessivo di 720 metri.
I partecipanti attraverseranno località ricche di fascino come Pontelatone, Liberi e Profeti, pedalando tra paesaggi montani, strade interpoderali e i suggestivi scenari del Monte Sant’Angelo, luogo legato alla tradizione micaelica.
Dopo la salita e il successivo scollinamento, il gruppo raggiungerà Roccaromana, cuore dell’iniziativa.
Il Giardino Segreto e la valorizzazione delle aree interne
L’arrivo sarà presso Il Giardino Segreto di Roccaromana APS, realtà del Terzo Settore impegnata nella rigenerazione culturale e sociale delle aree interne attraverso progetti dedicati a:
- turismo sostenibile e lento;
- welfare culturale;
- sport e benessere;
- innovazione territoriale.
Durante la giornata sarà visitata anche la Biblioteca Ing. P. Guida, concepita come spazio aperto a cittadini, giovani, camminatori, cicloturisti e nomadi digitali. La struttura promuove infatti attività partecipative, formazione e iniziative culturali sostenibili.
L’incontro offrirà inoltre un’occasione di approfondimento sui progetti dedicati alla Via Francigena del Sud e al Cammino dei Nomadi Digitali, considerati strumenti fondamentali per creare connessioni tra territori, comunità, mobilità dolce e nuove economie locali.
Sapori del territorio e visite culturali
Nel corso della manifestazione sarà possibile conoscere e degustare alcune eccellenze locali grazie alla presenza di Piano V – Cantina Storica, che allestirà uno stand all’interno del giardino.
I partecipanti visiteranno inoltre il Club Tufoli50, nuova ciclofficina dedicata agli appassionati delle due ruote.
La giornata proseguirà a Pietramelara con la visita del recentemente riaperto Palazzo Ducale di Pietramelara, accompagnata dalla Pro Loco Pietramelara APS.
Successivamente il gruppo raggiungerà il centro storico di Riardo, dominato dall’antico Castello di Riardo.
Un progetto per il cicloturismo e la mobilità sostenibile
L’iniziativa vuole contribuire concretamente all’individuazione di nuove varianti e percorsi che rendano il cammino sempre più accessibile e attrezzato per i cicloturisti.
L’obiettivo è sostenere le reti territoriali e promuovere i cammini come strumenti culturali capaci di generare:
- cura dei luoghi;
- cittadinanza attiva;
- nuove opportunità per l’Alto Casertano.
Il Giardino Segreto di Roccaromana APS aderisce inoltre ad Albergabici, la rete FIAB dedicata alle strutture bike-friendly, insieme agli affittacamere L.I.M.O. to Host.
Informazioni utili e modalità di partecipazione
Per il rientro sarà possibile scegliere tra:
- il treno dalle stazioni di Stazione Riardo-Pietramelara o Stazione di Dragoni;
- oppure il ritorno in bicicletta per chi desidera proseguire l’esperienza su due ruote.
Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro venerdì 29 maggio all’indirizzo email: casertainbici@gmail.com.
È obbligatoria l’iscrizione a FIAB, con possibilità di adesione anche alla partenza.
Il contributo previsto per il pranzo collettivo presso Il Giardino Segreto APS è di 15 euro.
Un itinerario impegnativo ma aperto a tutti gli appassionati
Dal punto di vista tecnico, il percorso è considerato impegnativo, ma adatto sia a biciclette tradizionali sia elettriche, comprese:
- BDC;
- mountain bike;
- trekking bike;
- gravel.
Il tracciato si sviluppa prevalentemente su asfalto, includendo però anche strade montane e interpoderali.
La filosofia di FIAB resta quella di un cicloturismo lento, inclusivo e accessibile, capace di unire persone di età, esperienze e mezzi diversi in un’esperienza profondamente connessa con il patrimonio culturale, agroalimentare e umano del territorio.





































