Incantevole Superluna Rossa splende nel cielo, nella notte fra il 15 e il 16 maggio

Incantevole Superluna Rossa splende nel cielo, nella notte fra il 15 e il 16 maggio

Nel cielo della magica notte del 15 e il 16 maggio del 2022 , la Luna si è colorata di rosso nella sua  prima eclissi lunare totale dell’anno.

Si tratta del cosiddetto fenomeno ottico della “Luna Rossa”, per cui la Luna anziché apparire nel cielo terrestre con il suo colore naturale, ovvero grigio-chiaro, appare di un colore ramato, che può variare tra il giallo-bruno e il rosso mattone.

“Il fenomeno è causato dalla diffusione di Rayleigh della luce solare da parte dell’atmosfera terrestre e la sua percezione è amplificata dalla rifrazione atmosferica. Si verifica al sorgere o al tramontare della Luna e durante le sue eclissi.” (fonte: wikipedia.org

E non solo perché questa luna piena si è venuta a trovare alla minima distanza dalla Terra. Si tratta, dunque, del cosiddetto fenomeno della “superluna”.

“L’effetto è un aumento delle dimensioni apparenti della Luna visto dalla Terra. È tuttavia poco probabile che la differenza appaia evidente a occhio nudo. Il termine “superluna” non è un termine strettamente astronomico, in quanto la definizione scientifica per il momento del massimo avvicinamento della Luna alla Terra è perigeo lunare. L’associazione della Luna con le maree oceaniche ha portato a credere che in presenza di una superluna ci possa essere un rischio maggiore di eventi come terremoti ed eruzioni vulcaniche. Tuttavia, tali timori sono ritenuti molto poco convincenti e, secondo gli scienziati, solo le maree potrebbero essere leggermente più ampie rispetto alla norma, senza comunque portare conseguenze evidenti.” (fonte: wikipedia.org

L’eclissi totale è stata osservabile ad occhio nudo, anche senza l’utilizzo di un binocolo o di un telescopio.

In Italia, però, questo fenomeno è stato poco visibile, perché il picco è stato all’alba, verso le 6:11, e dunque quando era già sorto il Sole.

L’Unione Italiana Astrofili (Uai) ha ideato con la partecipazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) , un evento che ha preceduto l’eclissi, che è iniziato alle 21:00 di domenica 15 maggio e che è stato trasmesso in diretta.

È stato comunque possibile osservare l’eclissi grazie alla diretta iniziata dalle 3:32 (ora italiana) di lunedì 16 maggio e organizzata dal Virtual Telescope Project, con immagini da Roma e dalle Americhe.

Inoltre, il 2022 ci regalerà anche una seconda eclissi che avverrà l’8 novembre, però purtroppo quest’ultima sarà del tutto inosservabile dall’Italia.