Incidente ed esplosione in autostrada nel bolognese, un casertano tra i feriti

Le immagini del terribile incidente avvenuto lunedì pomeriggio intorno alle 14.30 sul raccordo autostradale di Bologna, nei pressi di Borgo Panigale, hanno lasciato l’Italia e l’Europa senza parole. Un’autocisterna carica di gpl ha colpito in pieno un tir fermo in coda, si è incendiata e qualche minuto dopo è esplosa creando danni enormi nel raggio di centinaia di metri: per capire la situazione basti pensare che metà del ponte della vicina tangenziale è crollato e numerose auto esposte in concessionarie vicine si sono incendiate. L’esplosione dell’autocisterna è stata avvertita in tutta la zona, ha fatto tremare ed esplodere i vetri delle case.

Alla luce di questo scenario apocalittico è quasi un miracolo che a perdere la vita per il momento sia stata una sola persona, il conducente dell’autocisterna stessa. Gli ultimi bollettini parlano di 68 feriti, di cui 14 gravi: alcuni dei feriti sono rimasti ustionati in maniera più o meno grave, altri sono stati colpiti da detriti e schegge di vetro.

Tra gli sfortunati che sono rimasti coinvolti nell’episodio (la colonna di fumo dovuta all’esplosione era visibile a parecchi chilometri di distanza) c’è anche un uomo della provincia di Caserta. Si tratta del 45enne autotrasportatore A.V., residente a Maddaloni ma originario di San Felice a Cancello. L’uomo è rimasto ustionato in diverse parti del corpo ed ha riportato una frattura al setto nasale che lo costringerà a subire un’operazione chirurgica nelle prossime ore. Pare che l’uomo sia riuscito ad allontanarsi in tempo dalla zona più pericolosa, evitando così conseguenze più gravi.