Caserta: incidente in via Gallicola, superata la prima notte per Federica, la ragazza caduta in scooter. Sì apre la polemica sulla pericolosità della strada

La famiglia: "Non si comprende la dinamica dell'incidente"

Federica ha 16 anni e ieri pomeriggio per motivi ancora da chiarire si è schiantata con il suo scooter in via Gallicola a Caserta finendo praticamente davanti ad un’auto che passava proprio in quel momento.

Sì è capito quasi da subito che le condizioni della giovane erano seriamente compromesse, avendo anche perso conoscenza.

Immediatamente condotta in ospedale, al pronto soccorso del Sant’Anna e San Sebastiano, le sono stati riscontrati danni agli organi interni ed una frattura alla gamba. Gli interventi a cui è stata sottoposta, hanno però avuto esito positivo e Federica ha superato la prima notte, la più difficile.

Al momento si trova in terapia intensiva ed ecco iniziare l’attesa quella per cui famiglia, amici, conoscenti sono con il fiato sospeso affinché si possa dichiararla fuori pericolo.

Intanto dalla famiglia si chiedono preghiere e scatta la catena di solidarietà sui social, la stessa che, se ben ricordate, fu fatta per Giovanni e Ilenia i due giovani dell’incidente in scooter davanti all’Apollo a Casagiove.

Ci si chiede adesso però se ci siano testimoni ad aver assistito alla scena perché la dinamica appare molto incerta e confusa. A quanto pare, qualcuno racconta che ci fosse una macchina parcheggiata praticamente in mezzo alla strada. Ma fino al pronunciamento ufficiale dei rilievi della polizia municipale intervenuta, restano solo parole.

Intanto l’attenzione è posta su Via Gallicola, una strada non nuova ad incidenti soprattutto di scooter anche per via del manto dissestato.

Mesi fa – ci racconta Sebastiano Nasta, un cittadino residente – un altro motorino è andato a sbattere su una macchina parcheggiata, venti metri dietro il punto dove è successo l’incidente di ieri.

La strada non solo è un pò dissestata ma anche poco illuminata. In qualsiasi orario della giornata sopratutto la sera via Vincenzo Gallicola, in entrambi i sensi di marcia, sembra un circuito di Formula Uno. Macchine e motorini sfrecciano all’impazzata. 

Questa strada ha già sulla coscienza, se così si può dire, un morto, un giovane ragazzo che nel 2006 morì tragicamente. Quindi cosa facciamo? Dobbiamo aspettare il prossimo incidente, oppure il prossimo morto per risolvere il problema con dei semplici dossi”?