Incontri d’arte alla Reggia di Caserta, quattro giornate studio sulla mostra “Da Artemisia a Hackert”  

Massimo Stanzione (Orta di Atella 1585 ca. – Napoli 1657) Annuncio a Zaccaria della nascita del Battista | Olio su tela

Il Museo come luogo di dialogo, riflessione e approfondimento. Al via sabato 9 novembre il ciclo “Incontri d’arte” alla Reggia di Caserta, museo autonomo del MiBACT retto da dal ministro Dario Franceschini.

La mostra “Da Artemisia a Hackert. Storia di un antiquario collezionista alla Reggia”, ospite del Complesso Vanvitelliano fino al prossimo 16 gennaio, è l’occasione per la realizzazione di quattro giornate studio, che vedranno coinvolti esperti del mondo accademico, con approfondimenti sulla Collezione Lampronti.

Gli appuntamenti si terranno nella Sala dei Porti, a partire dalle ore 17.00, nei giorni 9 novembre, 29 novembre, 13 dicembre e 10 gennaio.

Questo il programma:

9 novembre:Le opere e le storie di Artemisia Gentileschi a Napoli” – Interviene Riccardo Lattuada, professore ordinario di Storia dell’Arte dell’età moderna nella Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

29 novembre:Le nature morte della collezione Lampronti: spunti di riflessione e ricerca” – Interviene Claudio Strinati, storico dell’arte, consigliere di amministrazione delle Gallerie nazionali d’Arte Antica in Roma e direttore scientifico della Fondazione Sorgente Group.

13 dicembre: “La pittura napoletana della collezione Lampronti” – Interviene Nicola Spinosa, storico dell’arte, ex sovrintendente al Polo museale di Napoli nonché direttore del Museo di Capodimonte.

10 gennaio: Da Van Wittel a Vanvitelli” – Interviene Carolina Trupiano Kowalczyk, storico dell’arte.