Incontro CdA Museo Campano con le associazioni: in vista sinergie con la Reggia e Real sito di Carditello

Matres Matutae

Ieri 22-06-2021 nella sala Liani si è svolto l’incontro tra CdA e Direzione del Museo Campano con le associazioni cittadine. E’ stato l’avvio di un confronto nell’ottica di un patto pubblico-privato (sul modello di quello che già avviene in tante altre realtà) per una gestione partecipata e condivisa dell’insigne monumento.

Nella prima parte della riunione è stato presentato dalla Presidentessa del CdA Rosalia Santoro e dalla componente Carmela Del Basso, con il direttore Gianni Solino, un programma ricco di proposte e di progetti per realizzare eventi e mostre di livello internazionale, per rendere sempre più “vivente il museo delle Madri” un bene comune fondamentale per la nostra identità storica e civile, grazie anche alla partecipazione di idee e progetti da parte del mondo della cultura e del terzo settore.

A tal fine nella discussione è stato rilevato che occorre anche mettere in campo azioni e servizi per rendere il Museo stesso più fruibile e partecipato, per superare la fase di criticità di scarsa presenza di turisti e di visitatori, anche creando sinergie ed itinerari condivisi con grandi attrattori del territorio (come la Reggia Vanvitelliana ed il Real Sito di Carditello). Su questi aspetti decisiva diventa l’azione degli enti locali e regionali, a partire dal comune di Capua e dalla Regione Campania, che già ha stanziato un primo finanziamento.

Ad integrazione del progetto esposto le associazioni presenti hanno avanzato alcune proposte volte a fare in modo che vi sia una più adeguata governance e capacità di gestione anche manageriale del monumento, per fare in modo che il nostro museo entri nel mondo, ma anche che il mondo arrivi a conoscerlo e visitarlo.                                                                                              

Come rete delle Piazze del Sapere abbiamo espresso l’auspicio che il confronto ed il programma presentato diventi realtà nel futuro. Per parte nostra presenteremo alcune iniziative di alto valore culturale e di forte attualità. Infatti, nella seconda metà di quest’anno è nostra intenzione proporre ed organizzare le seguenti manifestazioni:

  • A settembre un convegno di livello internazionale per ricordare i 150 anni della sua fondazione, con un gemellaggio già proposto alla Direzione del Museum Metropolitan di New York, coevo con il nostro – Invitare anche gli altri musei dove sono esposte le Matres (Berlino, Copenaghen e Museo archeologico di Capua Vetere).
  • Organizzare un mostra esposizione permanente delle oltre 150 opere offerte dagli artisti di tutto il mondo in omaggio alle Matres Matutae, tramite il progetto Adotta una madre (promosso da Capuanova e Aislo) e Mail Art (referente Ruggero Maggi) per una giusta contaminazione tra arte classica e moderna. Anche per ricordare la figura di Andrea Vinciguerra, ideatore di questo progetto insieme con Livio Marino).
  • Ad ottobre un evento storico su il Museo Campano nel Risorgimento (in occasione del 160 dell’Unità d’Italia) – con particolare riferimento alla figura di un patriota come S. Pizzi e la Scuola Normale Femminile di Capua, con la partecipazione del comune di Procida, sua città natia.
  • In autunno preparare un convegno internazionale su Federico II di Svevia in Terra di lavoro e per gli 850 anni delle Assise Capuane (con studiosi come il prof. Fulvio Delle Donne, Aurelio Cernigliaro, Andrea Ianniello  ed altri) – coinvolgere Unicampania. Invitare i sindaci delle città federiciane italiane ed europee.

La seconda parte dell’incontro si è accesa per i toni polemici utilizzati da alcune associazioni nei confronti del CdA, che per certi versi ci sono apparsi incomprensibili. In ogni caso l’incontro si è concluso con l’impegno di portare avanti il programma ambizioso di iniziative e proposte. All’Ente Provincia (titolare del monumento) spetta il compito di predisporre l’Albo delle associazioni aderenti alla rete di sostenitori ed amici del Museo Campano. Nello stesso tempo si definirà la procedura per l’approvazione del nuovo Statuto (già varato dal CdA), un atto innovativo per adeguare gli organi di governo del Museo alle nuove norme in materia.