Incontro pubblico a Caserta per un nuovo anno di “Piedibus”: attese per una città ecosostenibile


Un nuovo anno di Piedibus sta per partire e, con esso, il desiderio di crescere ancora, di camminare insieme a sempre più cittadini per continuare a cambiare in meglio il volto della nostra Città.

L’evento pubblico che avvia l’anno scolastico 2019/2020, è previsto per martedì 1 ottobre alle ore 18.

L’incontro, promosso con l’assessorato alla pubblica istruzione, si terrà presso la Caserma Sacchi, dove i volontari della rete Caserta Città Viva hanno di recente avuto la possibilità di usare, in condivisione, una stanza per organizzare la virtuosa e diffusa iniziativa ecologica del Piedibus.

Sarà, pertanto, l’occasione per inaugurare questo nuovo spazio, nell’ottica di una sempre maggiore collaborazione tra amministrazione e cittadinanza nell’utilizzo condiviso degli spazi pubblici. Un luogo che ci auguriamo possa diventare la casa del Piedibus per famiglie e volontari.

Sarà, inoltre, un momento dedicato alla presentazione della progettualità ambientale ed ecologica che la nostra rete associativa intende mettere in campo quest’anno: il Piedibus è giunto al suo 11° anno scolastico, già attivo in 5 scuole e richiesto in altri 3 plessi, coinvolge oggi 200 famiglie e circa 100 autisti volontari su 15 linee cittadine.

Un’esperienza consolidata, ecologica ed interculturale, rafforzata dalla consapevolezza di tutela ambientale che si sta sviluppando in tutto il pianeta tramite il movimento Fridays for future, presente anche a Caserta. Un’esperienza però non sufficiente da sola a contrastare l’intollerabile inquinamento che attenta alla salute dei più piccoli e non solo e a ridurre il traffico che mina la vivibilità della nostra città. Per raggiungere questi obiettivi, ambiziosi ma non impossibili, c’è bisogno a nostro avviso che associazioni, scuole e famiglie diffondano il Piedibus il più possibile.

Ruolo fondamentale sarà giocato anche dall’Amministrazione Comunale che, anche con poche e lungimiranti scelte,può contribuire in modo decisivo ad avviare quel processo virtuoso che farebbe di Caserta una Città modello per la mobilità sostenibile e la tutela dell’ambiente:

Estendere le zone a traffico limitato, che ad oggi vivono di esperienze ancora troppo isolate, e riproporre la modalità delle Street School che tanto bene funzionarono in passato seppur solo con esperimenti “pilota” come quello del 2014 presso  il plesso elementare Vanvitelli di San Benedetto.

Nominare finalmente il funzionario competente per l’Ufficio Comunale del Piedibus la cui deliberazione risale allo scorso 2 novembre (d.g. n° 227) ma che, ad oggi, non ha ancora aperto i battenti, e che sarebbe di grande sostegno all’immenso lavoro logistico e organizzativo finora gravato sulle spalle delle sole associazioni e dei cittadini volontari.

Rilanciare l’impegno della mobilità sostenibile attraverso la ciclabilità: far rete coi cittadini per il rispetto e la tutela delle prossime due ciclabili su Corso Giannone e via Renella, per individuare modalità condivise che riducano il rischio di parcheggio selvaggio.

Mantenere la buona prassi di effettuare, ogni anno scolastico (così come avvenuto nell’a.s. 2017-2018), alcuni prioritari interventi di messa in sicurezza dei percorsi pedonali Piedibus usando i fondi delle multe, priorità segnalate dalle famiglie tramite il dossier fotografico che annualmente viene protocollato.

L’incontro avrà anche l’importante obiettivo di intercettare nuovi volontari ed associazioni disponibili ad aiutare il Piedibus: anche una sola disponbilità a settimana, unita alle altre, può fare la differenza per mettere una così bella esperienza sulla strada che porta in tutte le Scuole della città.

 

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