Iniziano i festeggiamenti per i primi 10 anni di Pepe in Grani. Il 29 novembre la cena con lo chef Giuseppe Iannotti

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Caiazzo – Al via i festeggiamenti per il decimo anniversario della sua pizzeria Pepe in Grani, il maestro pizzaiolo italiano Franco Pepe riceverà, martedì 29 novembre, l’amico Chef Giuseppe Ianotti (Krèsios, due stelle Michelin ) nel suo esclusivo spazio Authentica, la pizzeria più piccola al mondo, dentro Pepe in Grani con un tavolo unico per 10 persone, che rappresenta il cuore creativo della pizzeria Pepe in Grani di Caiazzo (Caserta).

“Authentica 10: 10 anni, 10 amici e più” è il nome del ciclo in cui Franco Pepe inviterà, per un anno intero, tutti i suoi amici/che chef dall’Italia e dal mondo per celebrare una serie di cene a 4 Mani. Gabriele Bonci, Antonia Klugman, Christian Puglisi, Ana Roš, Chris Bianco, Nancy Silverton, Isabella Potì & Floriano Pellegrino, Domenico Marotta, Corrado Assenza, Moreno Cedroni o Antonino Cannavacciuolo, tra gli altri grandi nomi del panorama culinario mondiale che continueranno ad unirsi, sono alcune delle figure che condivideranno il banco pizza con Franco Pepe, per dare sfogo alla propria creatività e talento davanti a 10 commensali, che saranno testimoni privilegiati di questa speciale occasione, con la fiamma del forno a legna come sfondo.

Forte dell’esperienza di due generazioni alle spalle e ispirato da una nuova visione della pizza, Franco Pepe ha aperto il 14 ottobre 2012 Pepe in Grani. Da allora la sua pizzeria è diventata un luogo in cui si incontrano sperimentazione, artigianalità, accoglienza, formazione e valorizzazione del territorio, i sapori e gli abitanti dell’Alto Casertano.

“Quest’anno la mia pizzeria Pepe in Grani festeggia 10 anni di attività, e per questo grande traguardo voglio festeggiare con tutte le persone che mi hanno aiutato ad arrivare qui: colleghi, clienti e amici. E niente di meglio che farlo da Authentica, la pizzeria più piccola del mondo, a diretto contatto con i commensali”, ha detto Franco Pepe entusiasta delle preparazioni.

I posti esclusivi per questi incontri gastronomici unici possono essere prenotati attraverso il sito web di Pepe in Grani a questo LINK.

A proposito di Pepe in Grani

Pepe in Grani, pizzeria situata a Caiazzo, piccolo comune di 5.000 abitanti a pochi chilometri dal capoluogo dalla provincia di Caserta, è il luogo dove Franco Pepe riceve 400 clienti e prepara 800 pizze al giorno. Il progetto Pepe in Grani si basa sulla ricerca e selezione della materia prima e del fattore umano, dove sperimenta e integra, tra gli altri temi e modalità: la tecnica della frittura, il forno elettrico, la struttura dell’attrezzatura e il contributo della scienza . La sua pizza si basa sull’innovazione, ma partendo dalla tradizione. Esalta l’impasto con una farina prodotta appositamente per lui, parte fondamentale della sua preparazione. È molto meticoloso nella selezione degli ingredienti locali. Il suo obiettivo è condividere con il mondo, attraverso la sua pizza, i sapori e le storie del suo territorio.

La pizzeria è stata premiata per dieci anni consecutivi Tres Spicchi dal “Gambero Rosso”, è al primo posto nella sezione Europe Cheap Eats della guida “Opinionated About Dining 2020”, è indicata come la Pizzeria più votata al mondo nel libro di Daniel Young “Dove mangiare la pizza”, ed è stata la prima pizzeria a far parte della 50 Best Discovery of “The World’s 50 Best Restaurants” nel 2019.

Le sue pizze sono state nominate “Best Pizza in Italy”, “Best Traditional Pizza” e “Miglior Pizza della Campania” da Pizza Awards Italia, ed in particolare la “Margherita Sbagliata” e la “Crisommola” sono state scelte come Pizze dell’Anno dal Gambero Rosso, e la “Scarpetta” e l'”Ananascosta” come Piatto dell’anno di Identità Golose.

Dall’avvio del progetto Pepe in Grani in un palazzo storico edificato nel 1700, il centro storico di Caiazzo, all’epoca quasi in declino, ha visto una rinascita con nuove aperture che hanno favorito il turismo e apportato valore aggiunto alla microeconomia della regione.

10 anni di Pepe in Grani

2012
Con l’esperienza di due generazioni alle spalle e ispirato da una nuova visione della pizza, Franco Pepeapre Pepe in Grani, un luogo che unisce la sperimentazione, l’artigianalità, l’ospitalità, la formazione, nonchè la valorizzazione dei sapori dell’Alto Casertano.
2013
Il progetto Pepe in Grani cresce, dotandosi di una sala aggiuntiva, oltre che di due stanze dal design moderno situate all’ultimo piano, offrendo ai clienti la possibilità di alloggiare nello stesso edificio della pizzeria.
2014
Si inaugura la Sala Degustazione, uno spazio riservato con tre tavoli circolari– uno dei quali permette di osservare dall’alto uno dei due forni in piena attività grazie a un oblò situato al centro del tavolo.
2017
Si inaugura Authentica, uno spazio di incontro, di contatto diretto tra il pizzaiolo e soli otto commensali; una sala dotata di forno a legna, destinata a pochi ospiti. Una “casa” pensata per ospitare chef italiani e internazionali invitati a prendere parte, con Franco, a un processo creativo in divenire, un’occasione di pura condivisione e convivialità
2018
Nasce il Menu Funzionale in linea con i principi della dieta mediterranea, un prodotto salutare, che assicura l’equilibrio adeguato tra macronutrienti – proteine, carboidrati e lipidi – contribuendo a rendere la pizza un eccellente “Piatto Unico”.
2019
Franco Pepe riceve l’onoreficenza di “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana” per “il suo lavoro nell’ambito della gastronomia e per aver risollevato, con il suo progetto Pepe in Grani, le sorti di un territorio”.
2020
Durante la pandemia Covid-19, Pepe in Grani mantiene accesa la fiamma del forno e lavora a favore delle categorie più colpite della comunità casertana. Il 2 giugno Pepe in Grani riapre al pubblico e Franco Pepe riceve il titolo di “Cavaliere al Merito della Repubblica” per il suo operato durante l’emergenza sanitaria, ritirando il premio direttamente dalle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
2021
Franco Pepe lancia il progetto “Proxima”, con l’obiettivo di mettere a frutto il know-how maturato con l’esperienza di Pepe in Grani a Caiazzo, attraverso una continua ricerca gastronomica, un servizio impeccabile, il design unico e un processo narrativo fortemente identitario.
2022
Con una squadra che conta ormai più di 40 persone, Pepe in Grani compie oggi 10 anni: in programma progetti, viaggi, che confermano la sua posizione – con un unanime riconoscimento nazionale e internazionale – quale centro di ricerca sulla pizza, un prodotto radicato nella tradizione e costantemente teso all’innovazione.

Franco Pepe

Franco Pepe è tra i pizzaioli italiani più famosi al mondo. L’impasto è nel suo DNA, infatti, suo nonno era panettiere, suo padre pizzaiolo, così Franco e i suoi fratelli rimangono nell’azienda di famiglia per portare avanti questa tradizione. È il suo impasto a stupire, la sua dedizione all’elevazione dell’arte della pizza. Ma se dobbiamo individuare il momento in cui la sua popolarità ha ufficialmente inizio, lo ritroviamo nella pubblicazione dell’articolo di Jonathan Gold, un gastronomo del Pulitzer, che scrive nell’edizione americana della rivista Food & Wine: “Probabilmente ho mangiato la migliore pizza del mondo da Franco Pepe”. Subito dopo, diventa il pizzaiolo più votato nella guida “Dove mangiare la pizza” di Phaidon, in cui gli chef indicano i loro posti preferiti dove mangiare nel mondo. Franco Pepe è protagonista di una delle puntate della serie Netflix Chef’s Table: Pizza ed è stato nominato Ambasciatore della Dieta Mediterranea nel mondo, Ambasciatore di Caiazzo nel Mondo, Ambasciatore del Gusto e Ambasciatore del Territorio. Inoltre, è stato riconosciuto come Pizzaiolo dell’Anno da “Food and Travel”, “Pizza Awards Italia”, The Best Chef Awards 2021 e 2022 e Master of the Art and Craft of Pizza dalla “Scuola Internazionale di Cucina italiana ALMA”, tra gli altri.

Giuseppe Iannotti

Giuseppe Iannotti è nato nel 1982. Ha frequentato il Liceo Scientifico e ha studiato ingegneria informatica all’Università. Nel 2007 apre un ristorante a Castelvenere (abbandonando gli studi universitari per seguire la sua passione) chiamandolo “Krèsios”. Subito dopo aprì anche un negozio (Krèsios Bottega, a Telese Terme) per vendere specialità gastronomiche. Nel 2011 ha fuso le due attività sotto un unico tetto, in una masseria di famiglia alle porte di Telese, in cui ora ha un ristorante gourmet e alcune eleganti camere, l’odierno Krèsios (**Michelin). La cucina di Iannotti si basa sulla sua filosofia di ricerca e fantasia, con tocchi di improvvisazione e ingredienti di altissima qualità provenienti da tutto il mondo.