Intervista a Caterina Di Fuccia: da Marcianise a Miss Italia e ritorno passando per la MotoGp

Incontro Caterina Di Fuccia al solito bar a Marcianise, finalmente è riuscita a ritagliare un po’ di tempo tra i suoi mille impegni per concedermi un’intervista, ancora una volta. Nel frattempo sembra che non sia cambiato nulla, invece dall’ultima volta che ci siamo visti Caterina ha raggiunto un traguardo di grande prestigio vincendo la fascia di “Miss delle Miss” all’edizione 2019 di Miss Italia, il concorso di bellezza più importante del Paese.

Caterina passa alla storia per essere la prima a vincere questa nuova fascia che doveva essere paritetica a quella di Miss Italia almeno nelle intenzioni e nelle dichiarazioni della vigilia rese da Patrizia Mirigliani e dal suo staff. Infatti un comunicato stampa recitava chiaramente che da quest’anno il titolo di Miss Italia sarebbe stato sdoppiato in due fasce, una attribuita dal pubblico attraverso il televoto ed una attribuita da una speciale giuria composta da ex Miss quali Gina Lollobrigida, Caterina Balivo, Elisa Isoardi, Eleonora Daniele e Lorena Bianchetti. I telespettatori hanno votato Carolina Stramare, che ha catalizzato tutta l’attenzione dei mass media nazionali, ma le Miss storiche hanno scelto tra tutte Caterina Di Fuccia ritenendola talentuosa e carismatica oltre che bella, in possesso di tutte le qualità necessarie ad incarnare lo spirito di Miss Italia e per intraprendere una brillante carriera nel mondo dello spettacolo.

Caterina arriva al bar, stanca per i tanti impegni di questi ultimi giorni ma sempre sorridente ed affabile. Si scusa quasi imbarazzata per non essere, almeno secondo lei, in ordine con trucco, capelli ed outfit anche se a me sembra sempre bellissima e certamente dal vivo lo è ancora di più. Dopo i saluti ed i convenevoli iniziamo l’intervista:

Come Miss Italia ti ha cambiato la vita?
Sicuramente penso di essere cresciuta. Mi sento più autonoma, avendo fatto tutto da sola. Certamente è un’esperienza che ti cambia in positivo.

Hai partecipato a Miss Italia nel 2016 e nel 2019. Che differenze hai trovato in te stessa e nel concorso in queste due edizioni?
Beh, nel 2016 sono arrivata solo in pre finale nazionale e non in finale. Il grande cambiamento del 2019 è stato il ritorno di Miss Italia sulla Rai, quindi in famiglia. Di tre anni fa non ricordo tanto. Dal 2016 non sono cambiata esteticamente ma sono diventata più matura per affrontare questa esperienza.

Hai già ricevuto nuovi ingaggi grazie alla partecipazione a Miss Italia?
Sì, sto avendo tanti contatti per nuovi lavori anche da persone che mi hanno vista in televisione e mi hanno contattata tramite i social network. Già lo scorso week end ho lavorato come “ombrellina” in MotoGP al Gran Premio che si è corso sulla pista di Misano Adriatico. Poi mi hanno proposto anche uno shooting, un galà ed una sfilata.

Raccontami qualcosa della tua esperienza in MotoGP.
Devo dire che è stato divertente. Si trattava di qualcosa di completamente nuovo per me perché non ho mai seguito le gare né ho mai lavorato in questo ambito ma piano piano ha iniziato ad interessarmi. Ho conosciuto i piloti Cal Crutchlow e Takaaki Nakagami, sono rimasta davvero stupita perché sono due persone molto semplici. Poi non immaginavo che Nakagami, che è giapponese, parlasse l’Italiano. Io ero ombrellina proprio di Crutchlow nel Team LCR Honda.

So che tu ambisci a diventare una presentatrice, te lo hanno già proposto?
Al momento no, soltanto lavori come modella ed inerenti al mondo della moda.

Caterina con il numero 65 alla finale di Jesolo andata in onda su Rai1

Com’era il rapporto con le altre Miss a Jesolo? C’erano competitività ed invidia?
Mi aspettavo di peggio, essendo comunque in concorso e tutte puntavamo allo stesso obbiettivo. Invece la competizione è stata sana, non c’è stata cattiveria. Personalmente ho legato tantissimo con alcune ragazze della Lombardia ed in particolare con Miss Liguria, Maria Laura Caccia e con Sevmi Tharuka Fernando che è stata anche la mia compagna di stanza. L’ambiente non era teso, ho fatto molte amicizie e cercavamo tutte di aiutarci a vicenda se una di noi aveva un problema.

A Miss Italia contano o no il talento e la personalità?
Ovviamente è un concorso di bellezza e non un Talent Show. Secondo me la ragazza che partecipa deve essere bella ma anche talentuosa. Certamente se una ragazza non ha talento artistico non è giusto che sia penalizzata ma se ne ha è sempre una marcia in più. Essere solo belle ma saper fare niente non è bello…

Ho visto che sei stata accolta come una star dalla tua città che ti ha festeggiata degnamente. Hai ricevuto le congratulazioni anche da qualche personaggio famoso?
Appena dopo la proclamazione le Miss storiche si sono complimentate con me. In particolare il sindaco di Marcianise Antonello Velardi mi ha contattato insieme alla giunta e mi ha organizzato una festa per mercoledì 18 settembre. Mi ha presentata sul palco nell’ambito della Festa del Crocifisso.

Cosa ne pensi del luogo comune secondo cui le donne belle, in particolare le modelle, siano belle ma vuote? Pensi che per affermarsi in questo mondo serva anche l’intelligenza?
Innanzitutto affermare che chi partecipa ad un concorso di bellezza è una ragazza stupida sarebbe esattamente come affermare che tutte le ragazze brutte siano necessariamente intelligenti ma non è così, è un’associazione stupida.
Poi, per quanto riguarda Miss Italia, abbiamo fatto anche dei passaggi in giuria quindi i giurati ci hanno conosciute ed esaminate.

Caterina Di Fuccia con la fascia di Miss Rocchetta Campania

Nei concorsi di bellezza c’è sempre il retropensiero che le scelte della giuria siano pilotate da qualche regia per chissà quale interesse. Tu come la pensi in merito a ciò?
Posso essere cattiva? (qui è ironica n.d.r.) Forse le ragazze che non riescono a vincere cercano di giustificarsi in questo modo. Da parte del pubblico, credo che in questo campo la bellezza sia molto soggettiva per cui se non vince la propria ragazza preferita qualcuno tra il pubblico può pensare male…

Ma oltre alla bellezza serve l’astuzia? Ci sono delle dinamiche da saper dominare per farsi notare nel mondo della moda come in un concorso di bellezza?
Anche in assenza di un talento particolare, bisogna essere ragazza spigliate ed intelligenti. Anche la cultura conta, la bellezza da sola non basta.

Cosa consiglieresti ad una ragazza che vuole intraprendere la carriera di modella o  che vuole candidarsi a Miss Italia?
Di non mollare mai! Di non fermarsi al primo scoglio, di essere tenace… Credo che il segreto del successo sia anche questo: non fermarsi mai, non mollare mai.

2018 Fiorenza D’Antonio, 2019 Caterina Di Fuccia. Per il secondo anno di fila la Campania sfiora il titolo di Miss Italia senza vincerlo. Come interpreti questo dato? Sfortuna o testimonianza di un livello alto delle bellezze campane?
Sfioriamo il titolo e non lo raggiungiamo ma comunque raggiungiamo altri risultati importanti e lo testimonia Fiorenza. Il livello in Campania è alto, da sempre la nostra è stata una delle regioni più temute dalle avversarie.

Pensi che dopo 80 anni Miss Italia sia ancora in forma? Il format è ancora al passo coi tempi in un mondo di talent show, reality show e social network? Miss Italia serve ancora considerando anche che in tempi recenti molte vincitrici non sono diventate poi famose? Miss Italia ha ancora ragion d’essere?
Viviamo in un epoca caratterizzata dai social network che hanno anche cambiato il prototipo di bellezza, penso alle fashion blogger che vengono molto seguite e sono un po’ stereotipate nel senso che si somigliano un po’ tutte e spesso ricorrono alla chirurgia estetica ed al trucco pesante. Invece Miss Italia spinge ancora la bellezza semplice e naturale, da ragazza della porta accanto.
Per quanto riguarda il successo che possono avere le Miss dopo il concorso, questo dipende molto dalla ragazza secondo me. Miss Italia è un trampolino di lancio ma bisogna avere del talento.

Caterina insieme al fidanzato Tony

Davvero tu quest’anno non volevi partecipare? Chi o cosa ti ha fatto cambiare idea?
Non era nei miei programmi partecipare, poi il mio fidanzato Tony mi ha convinta. Lui mi ha portato alla selezione di San Marco Evangelista ma soltanto per salutare lo staff. Quella sera stavamo andando a mangiare fuori a Caserta ma il mio fidanzato ha deviato per San Marco Evangelista facendomi credere di averlo fatto per caso. Guardando quella selezione, vedendo l’ambiente di Miss Italia, mi è tornata la voglia di farlo. Il presentatore Erennio De Vita mi ha invitata e poi Tony ha insistito tanto, così alla selezione successiva ho partecipato. Anche mia sorella ed i miei genitori mi hanno incoraggiata.

Il tuo fidanzato Tony è un bel ragazzo, lavora anche lui come modello? Non è mai geloso di te?
Lui è un ex modello ma adesso lavora come parrucchiere a Milano. Non è mai geloso di me, anzi mi incoraggia e mi spinge tanto. Forse per carattere ma sono io ad essere più gelosa.

C’era in finale a Jesolo qualche ragazza che secondo te era più bella di te? Tu si chi avresti scommesso per la vittoria?
A me piaceva tanto Carolina Stramare perché rispecchia il mio prototipo di bellezza. A me piace tanto il contrasto tra gli occhi chiari ed i capelli scuri. Poi ho avuto modo di conoscerla ed è una persona molto sincera, mi è piaciuta tanto. Credo che Carolina sia la Miss perfetta.

Non ti annoia sentirti dire in continuazione che sei bella?
Beh, è sempre un complimento e fa sempre piacere ma dipende sempre dal modo con cui si fanno i complimenti. Se sono complimenti un po’ spinti oppure insistenti diventa fastidioso.

Quale altro complimento ti piacerebbe ricevere?
Che sono bella anche dentro e non soltanto esteticamente.

Caterina ed il presentatore Erennio De Vita

Progetti per il futuro?
Sicuramente la laurea, voglio assolutamente laurearmi. Voglio diventare insegnante ma mi piacerebbe anche continuare nel mondo della moda, infatti già lavoro come modella. Ma non mi do dei limiti, mi piacerebbe lavorare anche in altri ambiti, ad esempio mi piacerebbe molto lavorare come presentatrice in televisione. Questo te lo devo proprio dire, mi ispiro in particolare ad un presentatore che è il mio preferito anche se non è famosissimo a livello nazionale: Erennio De Vita. Mi ispiro a lui perché anche quando presenta un evento come una selezione provinciale riesce a renderlo magico, riesce a renderlo l’evento dell’anno, è sempre brillante. Vorrei avere il suo modo di lavorare.