Intervista a Chiara Esposito, Miss Mondo Italia 2023: da Curti alla finale mondiale di Miss World

SANCARLO50-700
SANCARLO50-700
previous arrow
next arrow

Un fulmine a ciel sereno ma bello come una Miss, così è apparsa la vittoria di Chiara Esposito, originaria di Curti in Provincia di Caserta, alla Finale Nazionale di Miss Mondo Italia nel giugno 2023. La bellissima Chiara, 21 anni compiuti da poco, è la Miss Mondo attualmente in carica e rappresenterà l’Italia alla finale mondiale della 72esima edizione di Miss World.

Fino alla vittoria del titolo di Miss Mondo 2023, Chiara Esposito era del tutto sconosciuta agli addetti lavori del mondo della moda e dei concorsi di bellezza in Campania, avendo alle spalle una storia personale da ballerina professionista in giro per l’Italia, lontana dalle passerelle e dalla regione d’origine.

glp-auto-336x280
lisandro

A Maratea, in occasione della Finale Interregionale Campania Basilicata di Miss Mondo, abbiamo avuto occasione di intervistare in esclusiva la bellissima Chiara Esposito.

Com’è iniziato il tuo percorso a Miss Mondo?
Vivo a Lecce da due anni perché lavoro in una compagnia di balletto, ho saputo del concorso quasi per caso ed all’ultimo momento, perché le finali nazionali si tengono a Gallipoli, quindi molto vicino a dove abito. Non avevo mai partecipato ad un concorso di bellezza e non ho mai lavorato come modella, non sono mai stata vicino a questo ambiente, ma ho voluto provarci. Fortunatamente, avevo le ferie proprio in quel periodo. Mi è sembrato tutto fantastico, e così ho deciso di partecipare al concorso.

Che aspettative avevi rispetto a Miss Mondo? Con quale idea ti sei iscritta?
Mi sono iscritta a Miss Mondo perché non è un concorso che si basa soltanto sull’estetica ma c’è tanto altro: ci sono le prove sport, model, e quella talent, alla quale io tenevo particolarmente. Ho vissuto tutto il percorso nella maniera migliore possibile.

Sei originaria di Curti, hai studiato a Milano ed ora abiti a Lecce. Quanto sei campana in realtà?
Dunque, mio padre è campano, mia madre è pugliese ed io sono nata a Curti. Durante il mio percorso artistico e formativo mi sono dovuta sempre spostare: ho iniziato la scuola in maniera professionale al Teatro San Carlo di Napoli, in seguito mi sono spostata al Teatro alla Scala di Milano. Ho anche vissuto per un anno in Emilia-Romagna per un corso di perfezionamento. Il mio primo lavoro come ballerina professionista è stato una tournée di tre mesi in Polonia, quella è stata un’esperienza meravigliosa. Le tournée sono sempre fantastiche perché ti permettono di viaggiare tanto. Ora vivo in Puglia ma tutta la mia famiglia vive in Campania ed io torno spesso a Curti.

Sei una ballerina professionista, come è nata la tua passione per la danza?
Anche la passione per la danza è nata un po’ per caso. Di solito si inizia da bambine, io ho iniziato all’età di otto anni e mezzo, quindi relativamente tardi. Ho praticato tanti sport, poi ho scoperto la danza tramite una mia cugina che è stata allieva ballerina al San Carlo di Napoli. Ho iniziato in una scuola di danza vicino casa, aperta da una cara amica di famiglia. La prima volta che ho visto quella sala piena di specchi e di musica, me ne sono innamorata subito e da allora non ho più smesso.

Andrai alla finale mondiale di Miss World in rappresentanza dell’Italia. Ci pensi spesso?
Ci penso spesso, mi sembra ancora tutto così surreale, magico! Vedere i manifesti con la mia foto mi sembra ancora incredibile. E mi piace conservare questa incredulità perché mi fa godere di più ogni momento.

Che ruolo sociale hanno i concorsi di bellezza nel 2024?
Alle volte mi sorprendo perché, anche tra le concorrenti, molte persone non si rendono conto del ruolo sociale che svolge la Miss durante il suo anno in carica. Molti non conoscono minimamente questa parte, che poi è fondamentale secondo me. Non che una Miss possa fare tanto, ma può essere veicolo di messaggi. Ogni Miss Mondo, nell’anno in cui è in carica, deve fare un percorso nel proprio Paese.

Ad esempio, io sto collaborando con un polo sanitario di Sarno che si chiama La Filanda, principalmente io svolgo con i bambini disabili un progetto legato alla danza, per dimostrare quanto l’arte possa far bene.

Come è cambiata la tua vita da quando hai vinto il titolo di Miss Mondo?
Sicuramente, all’inizio mi sono sentita molto giudicata su tanti fronti, essendo molto esposta ed essendo nuova di questo ambiente. Poi, ho acquisito più consapevolezza e più sicurezza.

Dal punto di vista personale, la mia vita è cambiata poco. Io sono andata via di casa ad 11 anni, da sempre sono abituata a vedere i miei cari poche settimane all’anno.

Che consiglio daresti ad una ragazza che si approccia per la prima volta ai concorsi di bellezza?
Di godersi il percorso, indipendentemente dalla durata. Ma soprattutto, di restare sempre umile.

Nelle foto, scattate a Maratea, Chiara Esposito indossa un abito dello stilista Michele Del Prete, titolare dell’atelier Antea di Caserta. Il fotografo è Antonio Chioccarelli.