Intitolata una strada di Caserta ad Antonio Luberto, stamattina la cerimonia

Da sinistra: il Console provinciale dei maestri del lavoro di Caserta, Domenico Spirito, il sindaco Marino, Lidia Luberto, Giuseppe Luberto, il vice presidente della Federazione nazionale dei Maestri del Lavoro, Roberto Bauco, il viceprefetto Stefano Italiano.

Caserta – Si è svolta questa mattina la cerimonia di intitolazione di una delle strade nella zona di sviluppo nei pressi del costruendo Policlinico, ad Antonio Luberto, console emerito della sezione provinciale dei Maestri del Lavoro di Caserta.

“Oggi siamo particolarmente contenti perché con questa iniziativa, riprendiamo le normali attività dopo la pausa determinata dalla pandemia e perché si conclude un lungo iter voluto fortemente da noi tutti e portato avanti dai consoli che mi hanno preceduto, Mariella Uccella, Adele Lomasto e Domenico Massaro”, ha detto il console provinciale, Domenico Spirito.

Che ha aggiunto: “Antonio Luberto per quasi 20 anni (è stato rieletto più volte ininterrottamente) ha ricoperto la carica di Console provinciale della sezione casertana dei Maestri del Lavoro che ha guidato, con passione e dedizione. Nel suo lungo Consolato si è speso con tutte le sue forze perché il ruolo dei Maestri fosse conosciuto e apprezzato anche sul nostro territorio. Antonio, console emerito, non è stato, però, solo questo. Le sue squisite qualità umane, il suo impegno nel sociale a favore degli ultimi e perché fossero riconosciuti i diritti di ognuno hanno caratterizzato tutta la sua vita.

Funzionario amministrativo all’Enel, fu primo corrispondente del quotidiano Il Mattino da Carinola, iscritto alla Cisl, fondò il sindacato Flaei Cisl, ricoprendo per oltre 20 anni ruoli dirigenziali nello stesso sindacato, sempre impegnato dalla parte dei lavoratori, al fianco nelle loro battaglie. Perizia, laboriosità, amore, dedizione, disciplina, impegno sono state, insomma, le linee guida della sua vita, che sono, poi, le stesse caratteristiche richieste a chi viene decorato con al Stella al merito del lavoro”.

Semplice ma molto sentita e affollata la cerimonia alla quale hanno partecipato, con le autorità e i figli di Antonio Luberto, Lidia e Giuseppe, molti degli iscritti alla Federazione provinciale dei Maestri, con la loro colorata “Stella al merito del lavoro”, appuntata orgogliosamente sui baveri delle giacche.

“L’intitolazione di una strada non significa solo mettere un nome a quella strada, ma indicare un modello, un esempio di vita, rinnovare la memoria di chi si è speso per la società e ha dato un contributo concreto e sostanziale per la sua crescita”, ha detto il sindaco Carlo Marino nell’inaugurare l’arteria intitolata al console Luberto.

“I Maestri e le Maestre del Lavoro sono una parte importantissima della società. Essi, con il loro impegno nel mondo produttivo e professionale, l’abnegazione, il senso del dovere che ha caratterizzato il loro percorso lavorativo, costituiscono esempi da indicare, soprattutto alle nuove generazioni”.

Ed è verso queste che lo sguardo e l’attività dei Maestri si rivolge. “Portiamo ai giovani la nostra esperienza lavorativa con la testimonianza diretta nelle scuole e negli altri centri di educazione”, ha sottolineato il vice presidente nazionale della Federazione, Roberto Bauco.