Involtini di tacchino con prezzemolo e funghi

Involtini di tacchino

Il nome prezzemolo deriva dal greci “petroselion sativum” sedano che cresce sulle pietre, perché nasceva spontaneo tra le rupi della Macedonia. E’ conosciuta dall’antichità come pianta medicinale. Fu usata in cucina solo dal medioevo. Furono i romani i primi ad utilizzarlo in cucina, come deodorante o come antidoto contro gli avvelenamenti. Lenisce anche le punture di insetti e aiuta la digestione.

Ingredienti per 4 persone
700 gr di muscolo di tacchino
300 gr di funghi misti
350 gr di pomodori a pezzetti
3 cipolline fresche
Mezzo aglio
Un mazzetto di prezzemolo
Mezzo bicchiere di vino bianco
Margarina
Sale, pepe q.b

Preparazione
Aprire il muscolo e creare delle fette. Condire con pezzettini di aglio, prezzemolo tritato, un ricciolo di margarina e sale e pepe. Chiudere bene con l’aiuto degli stuzzicadenti. In una pentola alta, tritare le cipolline, 3 cucchiai di olio extra, gli involtini e, a fuoco vivace far sigillare la carne mescolando spesso. Unire i funghi. Sfumare con il mezzo bicchiere di vino e aggiungere la polpa, aggiustare di sale, 1 cucchiaino raso circa e, a bollore, far cuocere a fuoco lento per circa un ora. Servire con triangoli di polenta spadellata ben calda.