Il Teatro Civico 14 di Casagiove si prepara ad accogliere un appuntamento di grande richiamo per gli appassionati del teatro d’autore. Da venerdì 28 a domenica 30 novembre, andrà in scena “Isidoro”, opera scritta e interpretata da Enrico Ianniello, per la regia dello spagnolo Pau Miró.
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Uno spettacolo che unisce Italia e Spagna, nato dalla collaborazione tra Casa del Contemporaneo di Napoli, il Teatre Akadémia e La Fanfola di Barcellona.
Lo Spettacolo: “Isidoro” di Enrico Ianniello
“Isidoro” è liberamente tratto dal romanzo “La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin” (Feltrinelli), un’opera che mescola comicità e profondità, ironia e introspezione. Sulla scena, Ianniello dà vita a un personaggio indimenticabile, guidando il pubblico in un viaggio emozionante e surreale alla scoperta dei piccoli miracoli e delle immense follie della vita quotidiana.
La regia di Pau Miró aggiunge uno sguardo internazionale e contemporaneo, arricchendo la narrazione con una sensibilità unica, capace di parlare a culture diverse.
Al centro della storia c’è il dono speciale di Isidoro: la capacità di “urlafischiare”, una lingua unica che solo lui possiede. Insieme al padre Quirino Raggiola – sindacalista e poeta dal cuore tenero – elabora un “fischiabolario”, strumento necessario ad insegnare questa nuova lingua agli ultimi, per difendersi da un mondo prepotente che vuole offenderli, per dar loro un modo nuovo di proteggersi dal potere e dall’arroganza.
Nutrito dalle attenzioni della madre Stella di Mare e dalla magia delle fiere di paese, Isidoro sogna un mondo più giusto, fino a quando il terribile terremoto del 23 novembre 1980 non mette fine alla sua infanzia e alla sua voce. In Isidoro, Enrico Ianniello intreccia memoria personale, denuncia civile e tenerezza, restituendo al pubblico il racconto commovente di un’Italia perduta, ma ancora viva nei sogni e nelle parole di chi sa ascoltare il suono prodigioso della speranza.
A dieci anni dall’uscita del fortunato romanzo – vincitore di prestigiosi riconoscimenti come il Premio Campiello Opera Prima e il Premio Fante – Enrico Ianniello è in scena per dare voce e corpo al piccolo Isidoro, bambino felice e prodigioso dell’Italia degli anni ’70. Con la consueta sensibilità attoriale e narrativa, Ianniello guida il pubblico in un viaggio intriso di poesia e malinconia, dove la fantasia diventa l’unico linguaggio possibile per resistere alle ingiustizie del mondo. La regia raffinata di Pau Miró contribuisce a costruire un universo teatrale sospeso tra realtà e sogno, tra memoria e invenzione.
Evento speciale: “Prima del Palco” con Enrico Ianniello e Roberta Fusco
In occasione della replica di sabato 29 novembre, il teatro offre un valore aggiunto per chi desidera approfondire la conoscenza dell’opera. Alle ore 18:00, infatti, si terrà l’incontro “Prima del palco”.
Un evento speciale che vedrà la critica teatrale Roberta Fusco dialogare con l’autore e interprete Enrico Ianniello. Un’occasione unica per scoprire la genesi e il significato della messa in scena, i retroscena creativi e le sfide dell’adattamento teatrale dal romanzo.
Date, Orari e Biglietti
Le repliche dello spettacolo al Teatro Civico 14 sono in programma:
Venerdì 28 novembre – Ore 21:00
Sabato 29 novembre – Ore 20:00
Domenica 30 novembre – Ore 18:00
I biglietti sono già disponibili per l’acquisto online sul sito ufficiale del teatro:
Intero: 15 Euro
Ridotto: 12 Euro (riservato a under 30, over 65 e categorie convenzionate)
L’acquisto online sul portale www.teatrocivico14.it è consigliato per assicurarsi il posto.








































