Istruzione, inclusione, lavoro. Stamattina il convegno “La Buona Accoglienza: Il Modello Caserta”

Il Salone della Camera di Commercio di Caserta stamattina martedì 14 luglio 2020 alle ha ospitato Convegno “La Buona Accoglienza: Il Modello Caserta“, per raccontare l’impatto positivo che una buona rete di accoglienza può dare ai beneficiari accolti e al territorio che accoglie, in termini di istruzione, inclusione, formazione professionale e avviamento al lavoro.

Caserta ne rappresenta una buona prassi nazionale dal 2007, primo anno in cui 5 rifugiati e richiedenti asilo avviavano il primo Progetto Sprar, oggi Siproimi, del capoluogo di provincia, che è cresciuto gradualmente in perfetta sinergia ed inclusione con la città, fino ad accogliere in questo ultimo triennio 200 beneficiari tra cui 8 donne con bambini.

L’indotto economico virtuoso attivato dalle centinaia di tirocini professionali avviati con lo Sprar di Caserta, molti dei quali convertiti in contratti di lavoro, sono stati al centro del Convegno.

Ristorazione, edilizia, terziario, agroalimentare, logistica sono i settori prevalenti nei quali i beneficiari del progetto Sprar di Caserta svolgono i tirocini professionali, presso un totale di 35 aziende, coinvolgendo 4 enti di formazione e investendo un importante budget che va a sostenere le imprese, i tirocinanti e i formatori coinvolti.

Le imprese hanno poi importanti agevolazioni se convertono il tirocinio in un contratto stabile di lavoro, cosa che accade al circa 13% dei beneficiari dello Sprar di Caserta, una percentuale che è il doppio della media nazionale dei progetti Sprar.

Questi dati raccontano la grande sinergia che c’è tra la rete sociale e il mondo del lavoro, la grande attenzione che gli operatori dello Sprar di Caserta mettono nell’incrocio tra domanda e offerta del territorio.

Da questo lavoro, lo scorso anno è nato il primo corso per la qualifica di Meccatronico, del quale oggi abbiamo consegnato gli attestati finali: una professione che tiene insieme le competenze del meccanico e dell’elettrauto, tanto rara quanto ambita e ricercata dalle imprese.

Il corso di formazione è stato tenuto dall’ente Assofram, il cui presidente Raffaele Pagano questa mattina ha sottolineato la serietà e l’entusiasmo dei corsisti, provenienti prevalentemente dal Ghana, dalla Costa d’Avorio, dalla Somalia, dal Bangladesh, dal Pakistan e della Guinea.

Il Segretario della Camera di Commercio Dott. Luigi di Rao, ha confermato quanto questa qualifica sia ricercata da imprese della provincia, sottolineando anche la vicinanza della Camera di Commercio alle aziende di origine straniera che nella nostra provincia sono circa l’11%, un dato maggiore della media regionale e nazionale.

Presenti al convegno di questa mattina i docenti del Cpia (centro provinciale istruzione adulti) per la consegna dei diplomi di scuola media, un importante traguardo raggiunto da molti beneficiari del progetto, che rappresenta un nuovo punto di partenza per un percorso di inclusione in Italia. Sono stati infatti 200 gli iscritti al Cpia dal 2017 al oggi.

Presente all’incontro di questa mattina il direttore Caritas Don Antonello Giannotti, che ha raccontato il modello di Inclusione Sociale Bilaterale peculiarità dello Sprar di Caserta attraverso importanti iniziative sociali gratuite come il Piedibus, lo Sportello al reddito, la gestione degli spazi verdi e le attività educative per bambini, delle quali sono protagonisti i ragazzi in accoglienza, le famiglie, la rete Agesci e tanti volontari del territorio.

Il vicesindaco De Michele, nel portare i saluti del sindaco Marino, ha ribadito la volontà dell’ente comunale di dare futuro alla progettualità dello Sprar nelle forme che prevederanno gli Enti Centrali, e a sostenere le attività in campo.

Tutto questo lavoro realizzato con costanza e fatica da associazioni, enti, imprese, istituzioni è messo in crisi dai decreti sicurezza che minano le radici della buona accoglienza Sprar smantellando il permesso di soggiorno per motivi umanitari e impedendo ai richiedenti asilo che sono in accoglienza, di accedere ai tirocini, trasformando così l’accoglienza in un parcheggio passivo e queste persone in braccia per sfruttamento e camorra.

Da Caserta quindi rilanciamo l’appello al governo affinché si faccia in fretta: questi decreti sicurezza devono diventare una brutta pagina della storia del nostro paese e archiviati con urgenza, sostituiti da una rinnovata rete Sprar nazionale e da una nuova legge per asilo e immigrazione.