“Italia.zip”, a Caserta la presentazione del volume sul Paese spaccato e a doppia velocità

Caserta – Sabato 24 febbraio alle ore 10.30 l’Auditorium della Biblioteca “Ruggiero” di via Laviano 65 a Caserta ospiterà la presentazione del libro “ITALIA.ZIP – Test di comprensione e compressione del Belpaese” di Mario Conte e Pierluigi Senatore edito da Infinito Edizioni con la prefazione del magistrato Antonino Di Matteo e le postfazioni dei giornalisti Attilio Bolzoni e Toni Capuozzo.

A dialogare con gli autori sarà Francesco de Core, redattore capo de Il Mattino, mentre a moderare i lavori sarà chiamata la giornalista e scrittrice Lidia Luberto. Presenti all’evento il sindaco di Caserta, Carlo Marino, e l’assessore comunale alla Cultura, Daniela Borrelli.

“Dai ghiacciai delle Alpi – si legge nella presentazione del volume – al clima quasi desertico di Lampedusa. Dagli abeti sempreverdi ai fichi d’India. Da una parte si guarda all’Europa settentrionale e dall’altra l’orizzonte spazia verso il Maghreb o, come nei primi anni del secolo scorso, verso altre terre e altri continenti. Un Paese spaccato a metà: è l’immagine che emerge sempre più spesso dalla lettura di statistiche e classifiche che analizzano nei vari aspetti l’Italia.

“Che l’Italia si muova a due velocità – affermano Mario Conte e Pierluigi Senatore in “Italia.zip” – non è una novità. Ma fa sempre effetto scoprire che questa regola venga confermata praticamente in tutti i settori della vita quotidiana. E se l’Italia non fosse un Paese verticale, ma orizzontale? Se in realtà Aosta e Palermo convivessero adagiate sulla stessa latitudine, l’Italia sarebbe così diversa e ricca di contraddizioni? Se i migranti, invece di arrivare sulle coste meridionali di Sicilia, Calabria e Puglia, approdassero anche sulle “coste” della Lombardia o del Trentino, le cose e la percezione del problema sarebbero diverse? Se per andare da Trieste a Napoli viaggiassimo in orizzontale e non in verticale, l’Italia sarebbe diversa? E gli italiani?”.

Due amici, un giudice e un giornalista, che risiedono a mille chilometri di distanza, l’uno al Sud e l’altro al Nord, si confrontano sulle rispettive realtà e sul futuro dell’Italia.

Italia.zip è un libro che in parte è saggio, in parte è dialogo e confronto profondo tra due persone che, attraverso i loro lavori “sensibili”, vivono quotidianamente le contraddizioni, i pregiudizi, le migrazioni e le divisioni del nostro Belpaese.

GLI AUTORI

Mario Conte (Palermo, 1967) è stato Giudice dell’Udienza Preliminare (GUP) presso il tribunale di Palermo, dove oggi è Consigliere della Corte d’Appello. È stato componente del collegio che ha giudicato nel marzo del 2013 Marcello Dell’Utri. Appassionato di sport, è diventato magistrato all’epoca delle stragi di Capaci e via D’Amelio. Ha celebrato diversi processi di mafia, tra cui Eos2 e Addiopizzo Quater, da cui è nata l’idea di scrivere I dieci passi, libro redatto con Flavio Tranquillo, da cui sono stati tratti un lavoro teatrale e un progetto sulla legalità che ha coinvolto gli studenti delle scuole superiori di Palermo. Da anni gira nelle scuole di tutta Italia per diffondere i temi della legalità e della sensibilizzazione ai veri valori dello sport.

Pierluigi Senatore (Milano, 1960) è giornalista professionista dal 1992. Nello stesso anno ha ricevuto il “Premio giornalistico Città di Modena” per il settore “Radiofonia”. Ha diretto la testata giornalistica del network radiofonico regionale Radio Bruno Emilia-Romagna. Ha collaborato con numerose testate giornalistiche con servizi su Madagascar, Cambogia, Nicaragua, tra i profughi del Saharawi in Algeria, sulla guerra nella ex Jugoslavia e sulla tragedia di Chernobyl. È stato tra i fondatori, con Paolo Belli e altri artisti, della Onlus “Rock No War”. Nel 2017 è stato insignito del Premio Internazionale “Verde Ambiente”, assegnato a personalità italiane e internazionali impegnate a difesa dell’ambiente, dei diritti civili e sociali. Tra le sue pubblicazioni: “Corre La Pace” (Artestampa, 2005), “Niet Problema! Chernobyl 1986-2006” (Artestampa, 2006, con il fotoreporter Luigi Ottani) che ha ricevuto il Primo Premio Bastianelli 2007, e ha partecipato con un saggio al libro “Ti ricordi Chernobyl?” (Infinito edizioni, 2006).

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

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