Jabil, consiglio comunale a Marcianise mentre i lavoratori sfilano in corteo

Un consiglio comunale convocato ad hoc dal sindaco Antonello Velardi per parlare di Lavoro e territorio ma soprattutto di crisi del lavoro e delle sue ricadute negative sul territorio. Ieri sera, alle 18.00 il governo locale ha posto all’ordine del giorno la grave crisi della Jabil la multinazionale che ha deciso di licenziare da un giorno all’altro 350 dipendenti.

E ieri pomeriggio, mentre iniziava il consiglio, i lavoratori della Jabil sfilavano in corteo per le strade della città. Una manifestazione organizzata in risposta al braccio di ferro che l’azienda sta facendo con operai e sindacati.

Il corteo, partito del vecchio stabilimento della Siemens, si è poi concluso e fermato direttamente in Comune, dove oltre al primo cittadino ed alla giunta comunale erano presenti anche i sindacati, Cgil, Cisl e Uil. Per la Cisl Giovanni Letizia, Segretario generale Caserta e Nicodemo Lanzetta, Segretario Provinciale Fim. “Noi andremo avanti finchè non vedremo una soluzione positiva della vertenza – ha confermato appunto il segretario Lanzetta – abbiamo un accordo sottoscritto il 22 novembre 2017 presso il Mise che prevedeva certamente cose diverse, garantiva fino a 600 posti di lavoro, più la reindustrializzazione, più l’esito incentivato. Chiediamo il ritiro dei licenziamenti e la costituzione di un’azienda vera che sia vita per il territorio”.

“La prima cosa che il governo deve chiedere a questa azienda è il rispetto di un accordo sottoscritto solo un anno e mezzo fa – incalza Giovanni Letizia – questa provincia partendo dall’industria deve risollevarsi. La prefettura che abbiamo già coinvolto sa bene come mettere in campo tutte quelle iniziative anche rispetto al governo centrale per fare in modo che ci sia un tavolo ministeriale all’interno del quale noi come sindacato potremo andare a rivendicare quello che stiamo gridando dall’inzio di questa vicenda. A noi interessa una sola cosa, il lavoro”.