L’ ordine del caos politichese. L’unico modo per poter governare è sempre il “divide et impera”

L'ordine del caos

La politica oggi come ieri ha bisogno di alcuni fattori essenziali. Il primo è il dividere il popolo, un popolo non coeso non reagisce contro il motivo della sua indigenza, ” un governo assolutamente corrotto dal potere ” ma, contro un altro cittadino che crede possa impedire lo sviluppo e la messa in opera del programma in cui crede. Lo inventarono i romani e lo definirono con parole semplici ed esplicite “Divide et Impera” 

Il secondo fattore, il più importante, Mefitico, diabolico è quello di creare fazioni con idee, ideologie e promesse elettorali diverse per avere più criteri di pensiero. Ma, le loro divergenze ideologiche sono il solo mezzo per scambiarsi il potere di comune accordo spartendosi la torta. Creando leggi che poi verranno contestate, ma, mai abrogate a completo danno del popolo. Tutto questo si chiama l’ordine del caos.

Un ordine col quale i manovratori di esso impediscono al cittadino di comprendere, pensare ed agire per il suo mero interesse, un caos ordinato che sa cosa deve produrre, come e dove.

Allora, qualunque sia la nostra scelta elettorale, va fatta sempre con coscienza. Ponderata, calma, scevra di ogni ingerenza caotica, al di fuori di ogni promessa, “pari alla compravendita” ma, di uno studiato ed attento esame del nostro futuro. Un futuro prossimo ed a venire per i nostri figli e nipoti.

Il mio pensiero non ha pretese di verità assolute ma vuole riflettere su quanto effettivamente siamo colpevoli e complici del nostro avvenire. Lavoratori costretti a lavorare fino ad una età irragionevole per poi andare al riposo con spiccioli se mai ne restassero, con intere generazioni escluse dalla vita sociale.  La colpa è si di politici con onore delinquenziale ma, anche di un popolo passivo.

Chiunque detenga il potere politico, democraticamente scelto dai cittadini, siano gli stessi partecipi alla vita politica, ed in caso di ingiustizie reagire con veemenza per far si che chi eletto lavori per noi.