La bella storia di Bianca Folco, la donna di Galluccio che insegna a cucinare alle persone disabili

Ci sono persone che unendo la propria passione con le proprie competenze contribuiscono a rendere migliore la comunità in cui vivono, facendo del bene per il prossimo e divenendo un buon esempio da riproporre per altri.

Una di queste è sicuramente Bianca Folco, 51 anni, di Galluccio CE, nella vita si è sempre dedicata alla sua famiglia, prendendosi cura dei propri cari anche attraverso la passione innata per la cucina.

A 43 anni, non avendolo potuto farlo prima, si è diplomata alla scuola Alberghiera, certificando così le sue abilità culinarie e dimostrando che c’è sempre tempo per concretizzare i propri obiettivi. Una particolarità per Bianca è stata diplomarsi lo stesso giorno di suo figlio, lui in ragioneria e lei alla scuola alberghiera.

Una volta diplomata ha voluto impiegare le conoscenze apprese abbinandole alla sua sensibilità, mettendole a disposizione del prossimo, in particolar modo delle persone disabili. Infatti è ormai da 12 anni che Bianca insegna a cucinare a chi è più svantaggiato, per esempio ci sono associazioni e famiglie che la chiamano per trasmettere ai propri ragazzi le basi della cucina, affinché possano essere il più autonomi possibili; Bianca è sempre disponibile, volontariamente.

A questo proposito è la stessa Cuoca a raccontare un’esperienza: ”Una ragazza disabile non sapeva mettere l’acqua nella pentola per fare la pasta. Mi sono avvicinata con empatia e attenzione a spiegarle come fare e piano piano è diventata una cuochina”.

Chiedendole quali sono gli ingredienti principali delle sue ricetta la risposta è spontanea: ”Amore e pazienza”. Ingredienti che ha impiegato nei mesi scorsi come ambasciatrice del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, quando ha coinvolto l’ANIEP (associazione che si occupa di promuovere e difendere i diritti delle persone disabili) di Casagiove, presieduta dalla sig.a Adele di Gioia, a organizzare “Biscottiamo in Gentilezza” una giornata dedicata alla preparazione di biscotti da donare con amore.

Al laboratorio hanno partecipato in 12 tra bambini e ragazzi, due di loro erano disabili. Un’attività inclusiva che ha ottenuto come risultato la preparazione di 5 kg di biscotti dalle forme più varie. Uno dei momenti più significativi è stata la collaborazione tra i partecipanti nel preparare i biscotti. L’attività era rivolta ai giovanissimi, ma quando i famigliari accompagnatori hanno visto di cosa si trattava, genitori e nonni hanno voluto partecipare anche loro.

Una parte dei biscotti cucinati è stata mangiata il giorno stesso durante il pranzo condiviso, mentre la parte restante è stata impacchettata con fiocchetti di colore viola (colore che simboleggia la gentilezza) e i piccoli pasticcieri li hanno donati ai propri nonni e vicini di casa. Un bambino ha lasciato un pacchetto sul pianerottolo di una persona anziana che non può uscire di casa. A presenziare all’iniziativa ringraziando tutti per l’impegno dimostrato per il bene comune l’Assessore alle Politiche Sociali di Casagiove la sig.a Anna Altavilla.

Progetto Nazionale Costruiamo Gentilezza
cell. 328.2955915
web www.costruiamogentilezza.org
mail associazione@costruiamogentilezza.org