La bretella stradale di San Leucio, un’opera che si trascina stancamente da cinque anni tra cantieri deserti e promesse disattese
La “Bretella infinita” di San Leucio rappresenta un esempio emblematico di cattiva gestione amministrativa, un’opera pubblica che, anziché rispondere ai bisogni della comunità, è diventata un simbolo di inefficienza e promesse non mantenute.
Cinque anni di cantieri abbandonati e di ritardi cronici non solo alimentano il malcontento generale, ma mettono in luce problematiche ancora più gravi, come la mancata conclusione degli espropri necessari per proseguire i lavori.
La possibilità che uno degli accordi transattivi venga impugnato aggrava ulteriormente il quadro, minando la fiducia nei confronti delle istituzioni locali.
Nel frattempo, i cittadini continuano a subire le conseguenze di questa impasse. Il traffico congestionato di Piazza della Seta, con una viabilità ormai al limite e condizioni strutturali precarie, è una ferita aperta per la comunità di San Leucio.
L’amministrazione non solo dimostra lentezza e inefficacia, ma sembra ignorare l’urgenza sociale ed economica di sbloccare una situazione che penalizza quotidianamente residenti e lavoratori. Ogni ritardo si traduce in un costo elevato per i cittadini, non solo in termini di tempo e risorse economiche, ma anche di qualità della vita.
La comunità chiede risposte concrete
La comunità ha il diritto di chiedere risposte concrete e un’azione tempestiva. Non si può più tollerare che errori amministrativi, promesse disattese e mancanza di trasparenza gravino ulteriormente sul territorio e sui cittadini.
Serve un cambio di passo immediato per restituire dignità a un progetto che avrebbe dovuto migliorare, e non peggiorare, le condizioni di vita della collettività.

Il Consigliere Comunale Pasquale Napoletano, esprimendo il disagio e l’esasperazione dei leuciani, definisce questo impasse un “monumento all’incompetenza amministrativa” e chiede che si faccia presto chiarezza:
“Esigo risposte immediate e concrete – dichiara Napoletano – Non sono più accettabili i silenzi e le giustificazioni dell’amministrazione. È tempo che il Sindaco e la sua giunta si assumano le proprie responsabilità e spieghino ai cittadini come intendono uscire da questo vergognoso stallo.”
“La pazienza dei casertani è finita – conclude il Consigliere di FdI -. È ora di dire basta a questa gestione approssimativa e dannosa della cosa pubblica.”








































