La Campania sta andando verso un nuovo lockdown? Le conseguenze emotive e psicologiche

La Campania sta andando verso un nuovo lockdown. Le conseguenze emotive e psicologiche

Secondo gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, l’Italia sta andando verso lo scenario 4, il più grave. Quello per il quale si deve valutare un lockdown totale. “Se la situazione di rischio alto dovesse persistere per un periodo di più di tre settimane, si rendono molto probabilmente necessarie misure di contenimento molto aggressive”.

E’ massima allerta per cinque regioni. Tra chi rischia di più il lockdown c’ è la Campania che per la prima volta ha superato i 3.000 nuovi contagiati in un giorno, con la Provincia di Caserta che ha contato 745 nuovi positivi.

Ma anche la Lombardia si avvicina alla soglia critica: ieri ha registrato 7.339 nuovi positivi, altri 53 ricoveri in terapia intensiva e 57 decessi. Sotto i riflettori c’ è soprattutto Milano. Il microbiologo Andrea Crisanti ieri ha detto “Avrei fatto il lockdown a Milano 10 giorni fa”.

Secondo lo studio consegnato al Governo, ci sono tre settimane di tempo per rimediare. Se il contagio non dovesse diminuire, per evitare il sovraccarico dei servizi assistenziali (senza la possibilità di tracciare l’origine dei nuovi casi), bisognerà valutare la misura più drastica.

Il commissario straordinario all’emergenza Covid, Domenico Arcuri, durante una conferenza stampa, ha confermato che “La crescita del contagio non è mai stata così impetuosa. I positivi sono otto volte di più di tre settimane fa. Con questi numeri nessun sistema sanitario, tantomeno quello italiano, sarà capace di reggere”.

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo de Luca, da parte sua ha già chiesto da alcuni giorni al Governo Nazionale il lockdown totale. “I dati attuali sul contagio rendono inefficace ogni tipo di provvedimento parziale. È necessario chiudere tutto, fatte salve le categorie che producono e movimentano beni essenziali (industria, agricoltura, edilizia, agro-alimentare, trasporti). E’ indispensabile bloccare la mobilità tra regioni e intercomunale. Non si vede francamente quale efficacia possano avere in questo contesto misure limitate. In ogni caso la Campania si muoverà in questa direzione a brevissimo”.

Impatto psicologico del lockdown

Secondo uno studio condotto dall’Istituto Gaslini di Genova, la pandemia da Covid-19 ha cambiato repentinamente molte quotidianità della popolazione, e in particolare la reclusione forzata dovuta al lockdown ha avuto un impatto psicologico e comportamentale non trascurabile, specialmente nelle persone emotivamente più fragili.

“L’improrogabile necessità di confinare i cittadini – riporta lo studio – per abbassare il numero di contagi ha messo alla prova le capacità di adattamento, non solo per la limitazione della libertà personale e la necessità della riorganizzazione della routine domestica, ma anche per la quantità di informazioni (talora contrastanti) che sono state divulgate, rendendo il momento storico particolarmente critico e pervasivo per la nostra vita sociale ed emotiva.”

“Per molti soggetti – continua il rapporto – con pre-esistenti difficoltà adattive (anche senza conclamati disturbi medici o relazionali), la condizione di confinamento è risultata essa stessa un fattore stressogeno, per la perdita di consuetudini, ritmi e mansioni che mitigavano o compensavano alcuni disagi latenti. A questi fattori si aggiungono inoltre le problematiche di natura socio-economica.”