La Casa del Sorriso Don Giorgio Quici di Caserta affidata definitivamente a L’Angelo degli Ultimi

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Oggi voglio esprimere tutta la mia gratitudine e manifestare il mio compiacimento al lavoro fatto dalla Giunta alcuni giorni fa. Finalmente la “Casa del SorrisoDon Giorgio Quici” ha trovato la sua naturale e vocata destinazione venendo formalmente affidata a “l’Angelo degli Ultimi”!

Così si esprime il consigliere comunale Andrea Boccagna dopo la pubblicazione definitiva dell’affido all’associazione di assistenza ai senza tetto e meno abbienti guidata da Antonietta D’albenzio e dai suoi volontari.

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La vicenda parte da lontano ed è davvero una storia di battaglie e sofferenza anche a colpi di riconoscimenti mancati e di diatribe sommerse addirittura con la Caritas, che inizialmente grazie ad un primo protocollo d’intesa con l’amministrazione, vantava opzioni di prelazione sull’affido.

Ma il lavoro incessante, sacrificato, ardimentoso dell’associazione parla da sé e fa curriculum. In questi anni Antonietta D’albenzio e i suoi angeli hanno faticato senza sosta, anche durante la pandemia non hanno mai lasciato soli gli amici clochards rimasti senza punti di riferimento.

Un’attività on the road come ama definirla la stessa presidente, prima il giro con il camper tra la stazione e i vari punti di ritrovo ogni sera, non solo per i pasti, ma per le pulizie dei “posti letto”, le medicine, i ricambi di indumenti e coperte, ma soprattutto due chiacchiere, gli abbracci e perché no anche qualche risata.

Poi c’è da pensare a portare avanti la struttura, 16 posti letto fissi, per le emergenze e gli stalli, pasti quotidiani, docce quotidiane con ricambi e pulizia dell’abbigliamento. E inoltre il faticosissimo compito della raccolta, giornaliero, costante, interminabile, grazie al cuore di chi dona e si mette a disposizione.

È stato un percorso lunghissimo e faticoso – racconta Antonietta – non vi racconto le mille battaglie condotte, i soldi spesi di tasca nostra e mai rimborsati, il lavoro immane per ripulire il posto da immondizie, topi, materiale di risulta accantonato per anni.

Abbiamo fatto tutto da soli, con pazienza, abnegazione. Con il cieco ottimismo di credere che finalmente queste persone avrebbero potuto avere un punto di riferimento. Non è stato semplice, in tanti ci hanno messo il bastone tra le ruote, a volte lupi travestiti da agnellini  

Poi finalmente l’incontro con Andrea Boccagna che ha creduto in noi e ha sposato la nostra causa. Non ci ha promesso nulla solo il riconoscimento del nostro impegno sudato quotidianamente. A lui e al Comune di Caserta oggi va il nostro ringraziamento, non per noi ma per i ragazzi, i nostri amici clochards”.

Ne è sinceramente soddisfatto Andrea Boccagna, tanto da pubblicare la delibera sul proprio profilo facebook.

“Il patto di collaborazione Comune- associazione ha avuto, dopo la stasi creata dal periodo di pandemia, il passaggio tanto atteso in giunta.

Questa notte i volontari e i clochard che animano lo spirito e l’impegno dell’associazione, avranno il sorriso di don Giorgio come custode del loro sonno. E lo stesso compagno mi auguro di averlo al mio fianco come sostegno nel mio impegno”.