Una Casertana perfetta annienta il Matera 3-0: obiettivi settimo posto e Tim Cup raggiunti

Foto: Lapresse

Bastano 45 minuti alla Casertana per battere nettamente il Matera e chiudere la regular season con una domenica perfetta. Bisognava fare tre punti e sperare che il Catania vincesse in casa con il Rende: così è stato (gli etnei hanno schiantato gli avversari con il risultato di 6-1) e grazie a questi risultati i falchetti agganciano i calabresi a quota 50 e ottengono un preziosissimo settimo posto, risultato inimmaginabile anche per i tifosi più ottimisti al termine di un girone d’andata in cui l’unico obiettivo plausibile era una difficile salvezza. Decisivi nel duello con i cosentini gli scontri diretti a favore: salendo di una posizione i rossoblù potranno disputare il primo turno dei playoff in gara secca, proprio contro il Rende, davanti al pubblico del “Pinto” (in coda all’articolo i dettagli).

La settima piazza consente inoltre al club con sede in corso Trieste di presentarsi ai nastri di partenza della Tim Cup 2018-2019: un’altra tappa importante per il progetto del presidente D’Agostino, che passo dopo passo sta rendendo la Casertana una realtà solida e rispettata in tutta Italia, sia in campo che fuori.

LE SCELTE

Al Pinto c’è il pubblico dei grandi appuntamenti. In occasione della giornata rossoblù indetta dalla società sono tantissimi i tifosi che hanno affollato l’impianto di viale Medaglie d’oro per ringraziare il presidente D’Agostino (al quale è stata dedicata una coreografia in apertura) e la squadra. Situazione diversa per il Matera, penalizzato di ben 19 punti dal TFN nelle scorse settimane. I lucani sarebbero quarti “sul campo” ma non hanno grandi obiettivi, essendo matematicamente salvi e fuori dai playoff: i biancazzurri proveranno comunque a fare il possibile per chiudere bene il campionato e sperare nel, seppur difficile, esito positivo del ricorso presentato alla Corte Federale d’Appello, a cui la società ha chiesto di poter recuperare alcuni dei punti decurtati per inadempienze amministrative.

D’Angelo cambia qualcosa rispetto alla gara persa contro il Bisceglie: confermato il 3-5-2 con Lorenzini, Polak e Pinna in difesa; D’Anna e Finizio larghi sulle fasce con De Rose, Romano e Santoro in mezzo al campo. In attacco tornano dal primo minuto in campo Alfageme e Turchetta.

Il tecnico dei lucani Auteri invece lascia in panchina l’ex Mattera e rispolvera il 3-4-3 con i tridente formato dal centravanti Dugandzic affiancato da Di Livio e Sartore Perez.

PRIMO TEMPO

La Casertana, che ha sulle maglie il nuovo main sponsor Caress, inizia la gara con grande veemenza e nei primi minuti rifila due colpi da ko agli avversari. Al 4’ Turchetta salta Buschiazzo in area di rigore e mette in mezzo un pallone rasoterra sul quale interviene la difesa del Matera. Un minuto più tardi ancora il 27 serve Alfageme nel cuore dell’area ma l’argentino manca clamorosamente il colpo di testa: dopo il disimpegno della difesa biancazzurra il pallone arriva però a Pinna che scarica un sinistro potente dalla distanza e infila il pallone nell’angolino per l’1-0. Il Pinto esplode ma i tifosi non fanno in tempo ad esultare che la Casertana ha già raddoppiato: al 7’ a colpire è De Rose, bravissimo a  raccogliere un cross sul secondo palo di Turchetta e ad incrociare il pallone di testa spiazzando Golubovic. I lucani provano a impensierire i falchetti per la prima volta al decimo, quando il figlio d’arte Di Livio è protagonista di un’azione personale a tutta velocità fermata da Lorenzini con un fallo che gli costa il giallo.

L’iniziativa di un singolo però non cambia l’inerzia della partita: è la Casertana infatti a continuare a creare pericoli, in particolare con una punizione di Pinna deviata in angolo. Con il passare dei minuti la furia dei falchetti si placa, la gara diventa equilibrata e il Matera comincia a cercare giocate palla a terra per provare a tornare in partita: ai biancazzurri sembrano mancare però gli stimoli adatti per far fronte alla grande voglia dei rossoblù, spinti quest’oggi dal pubblico delle grandi occasioni.

Le due squadre non corrono pericoli fino al 34’, quando sul calcio d’angolo pennellato da Pinna Lorenzini svetta e colpisce di testa sfiorando il palo a Golubovic battuto. Pochi minuti dopo tentativo del Matera con Maimone che sfrutta una punizione dalla trequarti ma di testa manca il bersaglio da distanza ravvicinata. La sfida viene chiusa nel finale di primo tempo, quando De Rose in seguito ad un intervento errato di un difensore biancazzurro si trova il pallone sul destro nel cuore dell’area e realizza la doppietta personale contro la sua ex squadra. 3-0 per i rossoblù, Matera annichilito e centrocampista cosentino che non perde occasione per esultare contro i suoi ex compagni. I falchetti vanno negli spogliatoi sulle ali dell’entusiasmo, motivati anche dal risultato del “Massimino” di Catania, dove gli etnei a fine primo tempo vincono 2-0 contro il Rende.

SECONDO TEMPO

Lo tsunami rossoblù del primo tempo spinge Auteri a cambiare ben quattro uomini a inizio ripresa: entrano il portiere Mittica, i difensori Mattera e Gigli e l’attaccante Cedric al posto di Golubovic, Scognamillo, Buschiazzo e Sartore. Nonostante la rivoluzione biancazzurra la gara ha ormai poco da dire ed è sempre la Casertana a fare la partita mostrando più intraprendenza rispetto agli avversari. Al 54’ guizzo di Cedric sulla sinistra e palla in mezzo per Di Livio, che solo all’altezza del dischetto spara alto sciupando l’occasione per accorciare le distanze. La reazione dei falchetti non si fa attendere con lo scatenato De Rose che di sinistro sfiora il palo.

Al minuto 57 la Casertana perde Lorenzini per un piccolo fastidio muscolare: la speranza è che non si tratti di nulla di grave e che il difensore possa esserci per il primo turno dei playoff. Al suo posto Rainone.

Poco dopo fuori anche Alfageme per De Vena. I minuti trascorrono senza emozioni, con la Casertana ormai paga ed il Matera sotto schock per un finale di campionato decisamente da dimenticare, non solo sul campo. Mister D’Angelo ne approfitta per gestire al meglio le energie dei suoi: al 70’ fuori tra gli applausi Turchetta (probabilmente il principale artefice della “remuntada” rossoblù nel girone di ritorno), Romano e Santoro per Rajcic, De Marco e Padovan. Al 73’ ci prova Pinna su punizione laterale ma Mittica blocca a terra. Nel finale i falchetti spingono ancora alla ricerca del poker ma mancano di precisione nei metri finali, trovando la porta solo al minuto 88 con una botta dalla distanza di Padovan. Per il Matera una conclusione dalla distanza di Casoli bloccata da Forte e poco altro.

PLAYOFF

Grazie all’impresa firmata oggi, la Casertana partirà da una posizione di vantaggio nel primo turno di playoff, a gara unica e in programma venerdì 11 maggio. I falchetti, settimi, dovranno vedersela proprio con il Rende, che pur arrivando a pari punti è ottavo in considerazione degli scontri diretti, terminati 0-0 all’andata e 0-1 per i campani al ritorno. Casertana che quindi potrà giocare in casa ed avrà a disposizione due risultati su tre: in caso di pareggio al termine dei 90 minuti regolamentari, non si disputeranno i supplementari ed andrà avanti la squadra meglio classificata al termine del campionato.