La Casertana ci crede fino alla fine, Padovan manda ko il Francavilla al 93′

Foto: pagina Facebook Casertana F.C.

Casertana in campo al “Fanuzzi” di Brindisi per cercare i primi punti lontano da casa. I falchetti, ospiti della Virtus Francavilla, sono a punteggio pieno in casa ma in trasferta hanno ottenuto due ko su due perdendo, con prestazioni poco soddisfacenti, contro Rieti e Bisceglie. Dagli errori però, come ha ribadito anche il tecnico Fontana, si deve sempre imparare e l’allenatore si aspetta che sia la giornata giusta per fare risultato. La Casertana, a quota 6, ha tre punti in più rispetto agli avversari pugliesi allenati da mister Nunzio Zavettieri, i quali in tre gare (alla prima giornata hanno riposato) hanno ottenuto un solo successo contro il Rieti e due sconfitte.

LE SCELTE

I biancazzurri padroni di casa scendono in campo con un 3-4-1-2: in difesa torna il veterano Mengoni, per lui un passato importante in serie B con le maglie di Cesena, Avellino, Pescara , Piacenza e Ascoli. La linea mediana a 4 è formata da Albertini a destra, Vrdoljak e Folorunsho centrali e Lugo Martinez a sinistra. Tra le linee il numero 10 Partipilo che agisce alle spalle di Anastasi e Sarao.

I rossoblu dopo aver proposto nel successo contro il Catanzaro (complici le assenze) la difesa a 4, tornano al “vecchio” 3-5-2. Fontana schiera in difesa il rientrante Lorenzini con Rainone e Pinna; De Marco a destra e Zito a sinistra sono gli esterni di centrocampo, Vacca in cabina di regia è affiancato dalle mezzali Romano e D’Angelo. In avanti confermata la coppia Castaldo-Floro Flores.

PRIMO TEMPO

Al “Fanuzzi” il terreno di gioco è in pessime condizioni per effetto delle piogge cadute su Brindisi nei giorni scorsi. La prima conclusione arriva al 7’ ed è del Francavilla: su un corner dalla sinistra spizzata di un giocatore biancazzurro e conclusione di Albertini, che da pochi metri non centra lo specchio della porta. Si susseguono gli errori in fase di impostazione da una parte e dall’altra e al 12’ il direttore di gara Cipriani grazia Romano, autore di un brutto fallo da dietro su Partipilo. Due minuti più tardi arriva però il primo giallo della gara: a finire sulla lista dei cattivi è il difensore rossoblu Lorenzini. I falli sono continui e l’arbitro poco dopo pareggia i conti ammonendo Vrdoljak per il Francavilla.

Prima occasione per i falchetti al 17’ quando Castaldo sulla punizione dalla trequarti di Pinna si coordina perfettamente e mette in mezzo un tiro-cross rasoterra che danza sulla linea di porta e poi viene mandato in angolo dalla retroguardia pugliese. Con il passare dei minuti i ritmi si alzano e la Casertana inizia ad occupare più frequentemente la metà campo avversaria: il pericolo numero uno per la difesa del Francavilla è ovviamente Gigi Castaldo, che al 23’ incorna su angolo del solito Pinna ma trova la deviazione di un giocatore biancazzurro.

Poco spettacolo e tanto agonismo nel primo tempo, soprattutto a causa del campo pesante che rende difficile molte giocate. Alla mezz’ora prova a sbloccarla Pinna su punizione da distanza siderale ma il suo missile è centrale e viene respinto da Tarolli. Al 37’, proprio nel momento in cui la Casertana, pur senza molte idee, stava provando a spingere di più con le iniziative dei singoli (leggasi Castaldo), la difesa si addormenta e i padroni di casa passano in vantaggio: sull’imbucata di Lugo Martinez dalla sinistra Lorenzini resta in bambola e non segue Manuel Sarao, che solo davanti alla porta batte Russo per l’1-0. Il primo tempo finisce senza ulteriori emozioni e la Casertana, al termine di 45 minuti giocati senza acuti, ancora una volta è costretta a rincorrere dopo aver subito gol al primo reale pericolo.

SECONDO TEMPO

A una manciata di secondi dall’inizio del secondo tempo il Francavilla ha l’occasione per raddoppiare: Anastasi pescato in area prova il diagonale dalla destra ma Pinna con una scivolata provvidenziale evita il peggio. Lugo Martinez, tra i migliori in campo, al 50’ calcia un bolide su punizione dai 30 metri diretto all’incrocio dei pali: Russo si supera deviando il pallone sulla traversa e poi in angolo. La Casertana dopo i primi minuti da incubo prova una timida reazione al 55’ con Castaldo, che raccoglie il suggerimento nella mischia di Vacca ma non riesce a concludere a rete perché contrastato da un difensore pugliese. Sull’angolo successivo contropiede velocissimo di Lugo Martinez che semina gli avversari e sbaglia di poco il suggerimento per un compagno: dopo un paio di errori dei calciatori di casa la palla torna però al numero 7 biancazzurro che calcia ad effetto di sinistro mancando il secondo palo per pochi centimetri. Al 58’ la Virtus sfiora ancora il 2-0 con una conclusione in acrobazia di Sarao: il pallone viene bloccato sulla linea da Russo, inizialmente preso in controtempo dall’inaspettata conclusione del numero 8.

L’allenatore della Casertana Gaetano Fontana, accortosi che la sua squadra continua ad essere in palese difficoltà, prova la carta della difesa a 4 inserendo Cigliano per Lorenzini: De Marco e Zito retrocedono in posizione di terzini mentre il neoentrato numero 14 va a fare il trequartista.  Al 65’ fuori anche Floro Flores, svogliato e mai entrato in partita, per Stefano Padovan, che si rivelerà l’uomo partita. I falchetti in questa fase subiscono un po’ di meno ma non riescono ad imbastire neanche un’azione di gioco degna di nota.

Dopo aver a lungo sbandato la Casertana  al 72’ trova il pareggio sugli sviluppi di un calcio da fermo. Punizione di Pinna nei pressi del centrocampo, il pallone finisce nel cuore dell’area e Rainone, sfuggito alla marcatura avversaria, conclude in girata al volo sotto la traversa per lo spettacolare 1-1 che fa gioire i circa 50 tifosi casertani giunti in terra pugliese. Dopo il pareggio la Casertana guadagna fiducia dal punto di vista morale e, pur senza costruire occasioni importanti, riesce a recuperare diversi palloni e a mostrare un minimo di solidità in fase difensiva.

Con le ultime forze rimaste entrambe le squadre tentano di vincere la partita ma l’impressione è che il match possa sbloccarsi solo grazie ad un episodio. Tra il 77’ e l’83’ un altro paio di tentativi dei rossoblu, prima con Rainone che colpisce di testa trovando la parata sicura di Tarolli e poi con Pinna che calcia una punizione da lontano trovando la deviazione in angolo. Al minuto 87 ripartenza veloce del Francavilla, capitan Rainone spreca un buon fallo tattico e ferma  Folorunsho rimediando un giallo.

Al terzo e ultimo minuto di recupero arriva il gol vittoria della Casertana, con Padovan che approfitta della marcatura leggera di un avversario, si gira e dal limite dell’area e calcia a fil di palo battendo Tarolli per l’1-2. Non c’è tempo di reagire per il Francavilla che pure ai punti avrebbe meritato probabilmente un risultato diverso.

I rossoblu hanno avuto il merito di non mollare, credendoci fino alla fine dopo il pareggio di Rainone: proprio la parte finale della gara è stata infatti quella giocata meglio e con più convinzione dai falchetti.

Un grande passo in avanti dal punto di vista del risultato, non si può dire lo stesso per quanto riguarda la prestazione, con la Casertana che ha lasciato decisamente a desiderare per oltre tre quarti della partita. Caparbietà, voglia di vincere fino al 93′ e buona sorte hanno permesso ai falchetti di portare a casa tre punti preziosissimi per la classifica. Nel big match di sabato prossimo contro il Catania al Pinto però non è detto che queste armi basteranno per continuare la striscia casalinga positiva.

A prescindere dalla forma fisica non ancora al meglio di alcuni calciatori (Floro Flores su tutti) e dal campo non in buone condizioni, Fontana dovrà trovare al più presto il modo di dare un’identità ben precisa a questa squadra, che ha sicuramente tutte le carte in regola per giocarsi fino alla fine le prime posizioni. Solo in questo modo si potrà trovare la continuità necessaria per condurre la partita anche lontano dal Pinto.