La Casertana domenica affronterà la Vibonese allo stadio Luigi Razza di Vibo Valentia

Credit Photo Giuseppe Scialla

E’ una Vibonese in gran parte rinnovata quella che nel pomeriggio di domenica si troverà di fronte la Casertana al “Razza”. Dopo due stagioni “addio” al tecnico Orlandi e, tra gli altri, anche al capitano Obodo. La dirigenza calabrese ha puntato deciso su Giacomo Modica che si è legato per una stagione al club del “patron” Pippo Caffo. Obiettivo dichiarato quello della salvezza, ma anche quello di un calcio propositivo in linea con le idee dell’allenatore ex Cavese fedele ad un “4-3-3” di ispirazione zemaniana.

Per quanto riguarda il ruolo di portiere, finora in campionato sempre utilizzato Greco (maglia numero 22, classe 1999): domenica scorsa a Viterbo una sua difettosa respinta ha portato la Viterbese al gol del definitivo 2-2, ma non è detto che Modica rinunci per il match del prossimo turno al giovane estremo difensore arrivato questa estate dalla Roma. Alle sue spalle l’esperienza è garantita da Mengoni (1, 1986) alla sua quarta stagione di fila con la maglia calabrese. La casacca di terzo portiere dell’organico vibonese è dell’altro “under” Quaranta (12, 2001) mai utilizzato fino a questo momento tra campionato e Coppa Italia.

Per quanto riguarda il pacchetto difensivo della compagine calabrese, in posizione centrale rispetto alla scorsa stagione non ci sono più Camilleri (passato alla Pistoiese) e Silvestri (rimasto nel girone meridionale di Lega Pro nelle fila del Potenza). Al loro posto sono arrivati il giovane Gualtieri (32, 1998, dal Rieti, mai utilizzato finora) e Redolfi (24, 1994, dalla Reggina) chiamati ad affiancare i confermati Altobello (21, 1990) e Malberti (4, 1998). Contro la Casertana probabile la conferma della coppia Redolfi-Malberti con Altobello pronto all’occorrenza.

Sulle corsie laterali della difesa due esterni sempre pronti ad appoggiare l’azione offensiva: a destra Ciotti (11, 1999)  che “nasce” attaccante nel settore giovanile della Nocerina prima e dell’Avellino poi per diventare terzino di spinta quest’anno sotto la guida di Modica. L’alternativa è rappresentata da Del Col (5, 1993), italo-argentino arrivato la scorsa estate dal Siracusa. Sulla fascia mancina, invece, l’ex falchetto Tito (3, 1993), uno degli elementi nell’organico della Vibonese che non ha saltato neanche un incontro in questa stagione.

A centrocampo il “fosforo” è garantito dal nuovo arrivato Petermann (25, 1994): l’ex “enfant-prodige” del Palermo cerca a Vibo Valentia la stagione del definitivo rilancio dopo lo scorso campionato vissuto tra Reggina e Pistoiese. Elemento dotato di un gran sinistro, e già domenica scorsa a Viterbo è andato vicino alla realizzazione in due occasioni. Al suo fianco il napoletano Prezioso (30, 1996), in gol contro la Casertana nella sfida del “Pinto” della scorsa stagione, ed il mancino Tumbarello (15, 1996), elemento che ha seguito il tecnico Modica dopo l’esperienza con la Cavese. Minori possibilità di impiego, invece, sia per Pugliese (23, 1996, anche lui lo scorso anno con i metelliani) che per Prezzabile (8, 1998), elemento che la Vibonese ha prelevato dal Marsala.

Tanta scelta, invece, nel reparto d’attacco dove rispetto allo scorso anno si sono perse le “tracce” dell’albanese Cani, peraltro già poco utilizzato nella passata stagione. Da valutare le condizioni dell’ex falchetto Taurino (20, 1995), assente dalla gara con la Cavese della terza giornata. Poche “chances” di vestire una maglia da titolare, poi, per il trequartista Rezzi (6, 1999), arrivato dalla Lazio già lo scorso anno in maglia rossoblù. Nell’undici di partenza praticamente sicura la presenza dell’italo-argentino Bubas (19, 1989), autore di tre realizzazioni in questo inizio di stagione. A sinistra potrebbe essere confermato Allegretti (10, 1992), mentre sulla fascia opposta il “ballottaggio” è tra il nazionale sammarinese Berardi (16, 1997) ed Emmausso (28, 1997) che la scorsa stagione si è diviso tra Reggina e Cuneo. Non è da escludere l’ingresso “in corsa” di Bernardotto (7, 1997), in gol nell’ultimo turno disputato al “Rocchi” di Viterbo. Completano il reparto gli esterni d’attacco Maniscalchi (30, 1998) e Napolitano (14, 1999) che finora hanno trovato poco spazio in termini di minutaggio, oltre che il giovanissimo Di Santo (27, 2001).