La Casertana guadagna una posizione in classifica, penalizzata la Fidelis Andria

Periodo difficile per la Casertana, che dopo le due vittorie nelle prime due gare del girone di ritorno ha raccolto un solo punto nelle sfide contro avversari abbordabili come Fidelis Andria e Paganese. A dare una mano ai rossoblù nelle ore appena trascorse è stato però il Tribunale Federale Nazionale che, come si legge nel comunicato ufficiale della FIGC, ha inflitto due punti di penalità in classifica proprio alla Fidelis Andria.

I pugliesi, coinvolti nella lotta salvezza insieme ai falchetti e ad altre formazioni, erano già stati penalizzati di un punto nei mesi scorsi per problemi legati all’iscrizione al campionato di serie C ed ora si vedono decurtare altri due punti (oltre ad una multa di 500 euro) per violazioni Co.Vi.So.C: la decisione, si legge nel comunicato, è stata presa “per aver violato i doveri di lealtà, probità e correttezza, per non aver corrisposto, entro il termine del 16 ottobre 2017, gli emolumenti dovuti ai propri tesserati, dipendenti, lavoratori e collaboratori addetti al settore sportivo, e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento degli emolumenti sopra indicati”. Oltre alla penalità e all’ammenda, è arrivata anche la squalifica per 3 mesi e mezzo per Sebastiano Acquaviva, all’epoca dei fatti amministratore unico e legale rappresentante del club pugliese.

L’aspetto più rilevante riguarda però la classifica: i federiciani, appaiati in classifica in terzultima posizione a 22 punti con la Casertana ma in vantaggio per quanto riguarda gli scontri diretti, scendono ora a 20 punti e vanno ad affiancare la Paganese. I rossoblù salgono quindi in quartultima posizione e ad oggi eviterebbero i playout avendo più di 9 punti di vantaggio (sono 11) rispetto all’ultima in classifica, l’Akragas. La situazione però non è definitiva perché con tutta probabilità la Fidelis Andria presenterà ricorso nel tentativo di recuperare almeno uno dei due punti persi.

Mister D’Angelo e i suoi ragazzi non possono quindi dormire sonni tranquilli e dovranno cercare di cambiare marcia nella difficilissima sfida casalinga di domenica (calcio d’inizio ore 14.30) contro una delle formazioni più temibili del girone C, il Trapani di Alessandro Calori.