La Casertana non si arrende e nel finale ottiene il pareggio: contro il Catania finisce 1-1

Foto: Pagina Facebook Casertana F.C.

Tutto pronto per il match di cartello della sesta giornata del girone C di serie C. La Casertana ospita al Pinto una delle principali candidate alla promozione in serie B, il Catania di Sottil costruito proprio per la cadetteria e poi non ripescato. Prova di maturità per i rossoblu che con una prova convincente potrebbero far dimenticare le prestazioni piuttosto opache delle prime 5 uscite, nelle quali sono arrivati 3 successi e 2 sconfitte. Per gli etnei, soltanto alla terza gara di campionato proprio a causa del mancato ripescaggio, l’obiettivo è centrare la terza vittoria su tre e agganciare così i falchetti in vista del tour de force che li porterà a giocare 10 volte in 50 giorni. Sarà un test molto importante per entrambe le compagini.

LE SCELTE

Fontana conferma il 3-5-2  e nel terzetto difensivo sostituisce l’infortunato Rainone con Blondett, che va ad affiancare Lorenzini e Pinna. A centrocampo la principale novità è la partenza da titolare di Santoro, che agisce da playmaker: con lui in mezzo al campo Vacca, per la prima volta da mezzala, e D’Angelo mentre sugli esterni a sinistra giocano Zito e a destra De Marco. Coppia d’attacco composta da Castaldo e Floro Flores: proprio quest’ultimo proverà a dimostrare le proprie indiscutibili qualità, non emerse del tutto finora.

Sottil rinuncia al 4-2-3-1 e sceglie un modulo quasi speculare, già provato nell’ultima parte di gara contro la Vibonese. Per la prima volta parte dall’inizio la temibilissima coppia d’attacco formata da Alessandro Marotta e Davis Curiale, sostenuta da Lodi nell’insolita veste di trequartista. Rizzo e Biagianti compongono la coppia di centrocampo con Baraye e Calapai che dovranno occupare rispettivamente la fascia sinistra e destra.

PRIMO TEMPO

La partita è molto tesa e lo si nota già al terzo minuto con le prime scintille tra Marotta, colpevole di un calcetto da dietro, e Zito. Sulla punizione successiva dalla trequarti ci prova di testa Floro Flores: blocca Pisseri ma l’attaccante napoletano era in fuorigioco. Grande densità a centrocampo nei primi minuti. Al 13’ Marotta riceve palla sulla sinistra, si accentra e dopo una finta calcia sul primo palo: Russo si fa trovare pronto e blocca in sicurezza la prima conclusione da parte dei rossazzurri. Partita bloccata e molto tattica, il gioco tra l’altro non viene favorito da un terreno in non perfette condizioni. Al 18’ solita punizione tagliata di Pinna, svetta D’Angelo che di testa manda di un soffio a lato. Quattro minuti dopo primo giallo della gara per Floro Flores che alza la gamba destra su un lancio lungo e rifila un calcio involontario al volto ad Aya.

E al 23’ arriva il vantaggio degli etnei grazie alla nota abilità sui calci da fermo di Francesco Lodi. Il 10 calcia un corner perfetto sul secondo palo, torre di Silvestri e colpo di testa di Curiale: la sfera colpisce la traversa e poi rimbalza oltre la linea per lo 0-1 del Catania. Casertana costretta, come spesso è capitato in questo primo scorcio di campionato, ad inseguire in una gara molto tesa che come prevedibile si è sbloccata su una palla inattiva.

I falchetti provano a reagire con un cross a mezza altezza di Zito che taglia tutta l’area e trova De Marco: il 7 calcia di prima ma non colpisce bene e la palla viene parata da Pisseri. Sul capovolgimento di fronte ottima intesa tra Marotta e Lodi, con l’attaccante che si allarga sulla destra e mette un cross arretrato: il capitano rossazzurro calcia bene ma Russo si allunga e para. Particolarmente vivace il numero 9 etneo che svaria su tutto il fronte d’attacco e fornisce assist importanti ai compagni: proprio Marotta al 37’ si fa trovare solo sul primo palo ma il passaggio basso di Baraye viene intercettato da un intervento provvidenziale di Pinna.

La Casertana trova le consuete difficoltà a “collegare” centrocampo e attacco e creare azioni negli ultimi 20 metri. Al 40’ però i falchetti costruiscono la migliore occasione del primo tempo: Vacca serve Floro Flores al limite dell’area, l’ex Chievo pesca benissimo con un filtrante in area Blondett ma il difensore da posizione leggermente defilata preferisce crossare alto e forte piuttosto che tirare o mettere in mezzo un pallone basso che avrebbe fornito a Castaldo qualcosa di più di un rigore in movimento. E’ l’ultimo brivido del primo tempo: le squadre vanno al riposo sullo 0-1 per i siciliani.

SECONDO TEMPO

La Casertana comincia il secondo tempo con un altro piglio e si riversa in avanti ma i tentativi iniziali di trovare il pareggio si scontrano contro la difesa etnea che mette in atto perfettamente la tattica del fuorigioco. Al 6’ assist preciso di Floro Flores sull’ottimo inserimento di De Marco che colpisce il palo ma viene pescato in offside. Stessa situazione una manciata di secondi dopo per D’Angelo, pescato perfettamente da Castaldo ma trovato ancora una volta in posizione irregolare. Buono invece il tentativo di Vacca dalla distanza: l’ex Foggia al termine di un’azione insistita calcia dalla distanza, tiro deviato e respinta in corner di Pisseri. Tutta un’altra Casertana nel primo quarto d’ora della ripresa ma il muro innalzato dai rossazzurri risulta molto difficile da abbattere.

Quando è trascorsa un’ora di gioco i due tecnici capiscono che è il momento di cambiare qualcosa: nella Casertana fuori Santoro per Cigliano mentre il Catania inserisce Barisic per Curiale, che oltre al gol ha fatto davvero poco.

I falchetti non creano grandi occasioni ma continuano a spingere e inevitabilmente lasciano qualche spazio nel quale al 66’ si inserisce Marotta: ripartenza dei siciliani, il 9 si invola verso la rete ma subisce l’eccezionale recupero di Cigliano che gli sradica il pallone dai piedi proprio mentre sta per calciare. Al 69’ tiro dalla distanza di Pinna e sospetta deviazione di mano in area ma l’arbitro Campione di Pescara lascia giocare.

Falchetti a trazione anteriore dal 72’ quando entra in campo l’attaccante Padovan per De Marco. Si passa al 4-3-1-2 con Floro Flores che gioca da trequartista.

Al 76’gol del pareggio inspiegabilmente annullato alla Casertana. Calcio d’angolo di Vacca e colpo di testa di Blondett sulla traversa: la sfera torna in area, viene deviata di testa da Marotta e finisce sui piedi di Blondett che stavolta fa centro. L’arbitro annulla per un presunto fallo sull’attaccante del Catania.

C’è solo la Casertana in campo nella ripresa: il Catania escluso il contropiede di Marotta non ha mai occupato la metà campo avversaria ma resta in vantaggio. E al secondo contropiede, all’86’, gli etnei sfiorano il raddoppio che avrebbe chiuso la partita: Barisic scappa sulla destra, viene servito da Biagianti e mette un pallone rasoterra in mezzo che viene clamorosamente ciccato da Marotta.

E’ un segno del destino perché all’89’ Castaldo al limite dell’area viene nettamente trattenuto al limite dell’area da Esposito, il quale rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in 10. Pinna si incarica della battuta da posizione vantaggiosissima: il suo sinistro basso si infila in mezzo alla barriera, Pisseri si allunga e respinge ma Floro Flores trova il tap-in vincente e regala il meritatissimo pareggio ai falchetti quando il novantesimo è già passato da una manciata di secondi.

Finisce 1-1 dopo un secondo tempo giocato molto bene dai rossoblu, capaci di spingere e limitare al minimo le iniziative di un Catania che probabilmente ha scelto di difendersi troppo presto. Gioia meritata per Floro Flores, che oggi ha messo in campo le sue qualità tecniche, servendo ai compagni diversi palloni interessanti, e grande spirito di sacrificio.